La protesta per la puzza, che si diffonde a Lucera e nelle zone vicine, promette di fare un salto di qualità e di assumere toni ultimativi per l'Amministrazione comunale.
Su proposta di semplici cittadini, domenica 7 agosto alle 20, infatti, coloro che ritengono la città, da anni, mortificata da questo mefitico fenomeno si daranno convegno in Piazza Matteotti (in un primo momento si era parlato di Piazza Duomo) per indurre Palazzo Mozzagrugno ad assumere più energiche iniziative per la definitiva rimozione di un problema che danneggia l'immagine della città, a pezzi per altre molteplici vicende, lede i diritti dei cittadini e manda in frantumi le speranze e i sacrifici di molti operatori economici, soprattutto quelli vicini all'epicentro, che, secondo molti, sarebbe collocato in contrada Ripatetta, dove opera la Bioecoagrimm, l'azienda di fertilizzanti che, però, a più riprese, ha respinto ogni accusa, ribadendo di operare nel rispetto delle autorizzazioni a suo tempo ricevute.
La manifestazione ha lo scopo di indurre la cittadinanza ad alzare la testa in un gesto collettivo pacifico ma risoluto, perchè ci sia, finalmente, un'assunzione di responsabilità, a tutti i livelli, rispetto al disagio di un intero territorio, già drammaticamente penalizzato da atavici ritardi e inadempienze.
E' chiaro che il caso, come abbiamo visto, non è dei più semplici da affrontare per diversi fattori, non ultimo quello dei posti di lavoro, per cui, al di là di quanto stabilirà la Procura di Lucera, crediamo che la novità dell'iniziativa di domenica 7 agosto possa rappresentare uno spunto di importante riflessione per coloro che possono davvero intervenire nella vicenda per stabilire, in primo luogo e nei modi dovuti, ognuno per la propria parte, la verità sulle emissioni maleodoranti. Semplicemente per l'interesse di tutti.
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