La Lista Tutolo occuperà il Comune di Lucera il prossimo 21 giugno. L'iniziativa è stata annunciata nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri e sarà aperta a tutti i cittadini che ritengano l'attuale amministrazione comunale inadempiente, in particolare sui provvedimenti utili all'attuazione del Pug e di tutti gli strumenti strettamente connessi con il rilancio economico della città. Vuole risposte, Tutolo, perchè si sta affondando lo sviluppo di Lucera e sostiene che, in un anno, nulla sia stato fatto da questo punto di vista e non sia più possibile attendere. Varare al più presto il Piano urbanistico generale darebbe lavoro a tanta gente costretta a procurarsi di che vivere altrove. Occupare Palazzo Mozzagrugno, ad oltranza e senza atteggiamenti ostili e inutili sfoghi polemici, servirà a dare la sveglia a coloro che, assunta la responsabilità di governare, si barcamenano tra reticenze e comportamenti ambigui. Il leader del principale schieramento di opposizione, specificando di essere contrario alla vendita dei fondi ex Eca, perchè possibili sarebbero i contenziosi, ha rivelato di aver sottoposto all'attenzione del Sindaco una proposta riguardo ai tredici ettari di proprietà del Comune siti lungo la strada per Biccari. Edificando quell'area, si otterrebbe un introito stimato sui quattordici milioni di euro. Somma considerevole che permetterebbe di cominciare a ripianare i debiti, primo fra tutti quello contratto con i Sacco. Tutolo ha anche riconosciuto l'importante ruolo dei media locali che, parlando dei problemi della città, inducono chi di dovere ad intervenire.
Nel corso dell'incontro, la Lista Tutolo ha diffuso un comunicato, di seguito riportato, in cui interviene sulla vicenda della vigilessa bruscamente redarguita dall'assessore Di Ianni, il 19 maggio, mentre era in corso la manifestazione del Giro d'Italia.
Disgusto! E’ l’unica parola che può descrivere quello che proviamo nel vedere che si tenta di giustificare un comportamento inqualificabile. Il tentativo di autodifesa dell’Assessore Di Ianni è un’offesa a tutta la città. Non vogliamo entrare nel merito del "suo" racconto (e ci sarebbe molto da dire), ma non vogliamo farlo. Quello che dobbiamo evidenziare è che in tutta questa vicenda c’è una parola mai comparsa: "Scusa!" E’ una parola con un enorme valore, segno di umiltà, semplicità e fallibilità.
In questi 2 mesi di servizio delle "vigilesse", tutti hanno potuto constatare la loro buona educazione, il loro ottimo servizio reso alla città, la loro intransigenza(richiesta proprio da chi dispone il servizio… Politica e Comandante). Non abbiamo dati ufficiali, ma immaginiamo che centinaia di multe sono state comminate e mai nessuno ha avuto da ridire sulla loro corretta condotta. Molti si sono lamentati, perché a nessuno fa piacere, specie di questi tempi prendere una multa. Ma, mai nessuno ha avuto una reazione sconsiderata e grave come quella avuta dall’assessore Di Ianni. E’ evidente che una cittadinanza accusata spesso da chi la governa di essere incivile e con zero senso civico si è mostrata più matura e migliore di chi la governa (nessuno escluso). Alla cittadinanza intera vanno porte le scuse. A tutte le "vigilesse" che quotidianamente svolgono il servizio "comandato" bisogna chiedere scusa e ringraziarle per aver svolto il loro dovere in maniera educata e civile. Siamo certi che continueranno con la stessa serietà e diligenza che hanno mostrato, senza lasciarsi intimorire da questo indecoroso episodio. Senza medaglie, premi ed encomi. Un grazie però sì, per aver fatto il loro dovere con serietà, senza guardare in faccia a nessuno. Forse è a questo che non si è abituati. Duole notare che il Sindaco su questo argomento non si pronuncia. Egli in qualità di primo cittadino e primo superiore dei vigili urbani ha il dovere di esprimersi e difendere chi sta per strada per suo ordine e alle sue dipendenze, a nessuno può e deve essere permesso di delegittimare chi compie il proprio dovere. Nulla, solo un assordante silenzio.
Sulla vicenda della vigilessa leggi anche: Dal Pd di Lucera solidarietà ad una vigilessa - Diverbio con la vigilessa a Lucera, l'autodifesa di Di Ianni