La tanto agognata vittoria esterna, conseguita domenica scorsa sul Putignano, e il balzo verso posizioni di classifica più "comode" lasciano maggiore spazio alla tranquillità per il Lucera Calcio anche se la partita di giovedì 2 ottobre, sesta di campionato e turno infrasettimanale, al Comunale non si presenta facile. Arriva, infatti, la Stefanizzi Sogliano, terza in classifica, matricola ma con giocatori dalla solida esperienza in Eccellenza; una gara da prendere con le molle che il Lucera affronterà, probabilmente, con una formazione rimaneggiata a causa delle condizioni fisiche non ottimali di alcuni giocatori chiave come Cannarozzi, Salinno e Palumbo. Di Stefano, quindi, potrebbe avere il suo bel da fare per mettere in campo una squadra in grado di contrastare un avversario ostico che lotta per le prime posizioni della graduatoria. "Se non dovessi riuscire a schierare Cannarozzi, avendo Zoila squalificato per l'espulsione rimediata contro il Putignano, davanti ci sarà il solo Antonio Cardone, supportato, alle sue spalle, da una linea di giocatori di qualità", ci ha detto il tecnico biancoceleste, dopo l'allenamento di ieri pomeriggio. Un Lucera, comunque, in crescita, al di là degli ultimi risultati positivi, umile in campo, meticoloso in allenamento, che confida nell'apporto dei giocatori più giovani, già ben integrati nell'idea di squadra voluta da Di Stefano. Resta chiara, però, la necessità di avere un altro attaccante a disposizione, che affianchi Cannarozzi e ne sappia prendere il posto nelle situazioni di emergenza, come quella attuale. Amorese, intanto, continua la preparazione; è un calciatore di esperienza che può apportare ulteriore stabilità al reparto arretrato. |