I Cinque Dissidenti del Centrosinistra in Consiglio comunale a un passo dalla rottura definitiva con l'Amministrazione Morlacco. Pica, Silvestre, De Pasquale, Iannantuoni e Bernardi hanno, infatti, stilato un documento col quale si dichiarano indisponibili a trattare con partiti e gruppi politici estranei alla coalizione vincitrice alle amministrative del 2007.
"I sottoscritti consiglieri comunali - recita il documento - Giuseppe Pica, Umberto Silvestre, Antonio De Pasquale, Vincenzo Iannantuoni, Andrea Bernardi, eletti nella coalizione del centrosinistra facente capo a Vincenzo Morlacco, a sua volta eletto sindaco di Lucera, dichiarano che mai prenderanno parte a qualsiasi trattativa con partiti e/o gruppi politici differenti da quelli facenti parte della coalizione vincitrice della competizione elettorale del maggio 2007, al fine di evitare in ogni maniera possibile di sovvertire la volonta dell'elettorato lucerino, che ha dato preciso mandato agli stessi". Il documento riporta, poi, le firme dei cinque consiglieri comunali.
Il sindaco, Vincenzo Morlacco, attualmente dimissionario, come è noto, ha chiesto ai gruppi della maggioranza di trovare un accordo per ricomporre la crisi aperta proprio dai Cinque Dissidenti, a giugno. Negli ultimi giorni, la Democrazia Cristiana per le Autonomie (De Peppo), col centrodestra nel governo nazionale, e la civica Insieme per Cambiare (D'Andola) hanno dato la loro disponibilità a correre in aiuto del centrosinistra. Morlacco, secondo quanto si è saputo, dovrebbe esprimersi sugli ultimi sviluppi nella giornata di lunedì.