Arriva Pino Daniele con il gotha dei musicisti napoletani, tra i quali il geniale James Senese (The Showmen, Napoli Centrale, e scusate se è poco), e si scatena una nuova bufera sull'amministrazione comunale, o su quello che ne restava il 31 luglio. Nell'ultima riunione di Giunta, prima del famoso azzeramento chiesto dai Cinque Dissidenti, operativo dal primo agosto, il Governo cittadino, infatti, ha deciso l'acquisto di 187 biglietti per l'ingresso al concerto, che si terrà all'interno del Castello, da distribuire alle parrocchie della città e ai frati di San Francesco per essere girati a giovani di famiglie disagiate. Non comunicate le modalità di assegnazione. Un consigliere di maggioranza ha parlato, però, di 200 tagliandi; "non si sa che fine hanno fatto gli altri 13", ci ha detto. Sborsati, intanto, ben 5000 euro; non pochi considerato il periodo di vacche magre, anzi, magrissime che vive Lucera. Opposizione inviperita, ma lo sono anche moltissimi cittadini e, in piazza Duomo, temperatura ben più alta dei 40 gradi che la colonnina di mercurio ha segnato nelle ultime ore.
Tommaso Iatesta, uno dei protagonisti dei momenti più caldi dell'ultimo Consiglio comunale dai banchi dell'Opposizione, a pochi passi dalla cattedrale, scarica nel nostro microfono tutta la sua incredulità. "Sono molto stupito - attacca il consigliere azzurro - per una serie di buoni motivi. Avevo chiesto al sindaco, in Consiglio comunale, se avesse in animo di revocare o prorogare quel decreto di azzeramento della Giunta e lui mi rispose che non solo non l'avrebbe fatto ma che il 31 luglio la stessa Giunta si sarebbe riunita per stabilizzare dei precari. Quando ho saputo che l'unica decisione ha riguardato l'acquisto dei biglietti, sono rimasto molto perplesso. Così, si prendono in giro i cittadini. Spero che in aula il sindaco ci dia contezza su quello che è accaduto, perchè politiche di questo tipo, che potrebbero andar bene in altri momenti, nella situazione in cui si trova il Comune oggi, rappresentano solo sperpero di denaro. Ci sono cose molto più urgenti a cui far fronte e sono tante. Senza vena polemica, dico che si è trattato di un contributo elargito agli organizzatori del concerto. Morlacco ha operato una scelta sbagliata sul piano politico".
Intanto, l'Opposizione ha inoltrato al sindaco e al presidente del Consiglio comunale un'interpellanza con richiesta di risposta scritta per avere tutti i ragguagli sulla delibera, che ha portato all'acquisto dei biglietti, e per la quale viene chiesto il riesame ed il ritiro.
"Anema e core, it's gonna be all right", canterà il grande Pino e tutto andrà bene. Per i musicisti, che si divertiranno; per il pubblico, che rimarrà incantato da tanta maestria esibita, tutta insieme, su un solo palco. Sullo sfondo, oltre la musica e le mura del Castello, una città solitaria che si dissolve lentamente, giorno dopo giorno.