| Sunday Radio - Lucera 97.5 fm |
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| Eolico, un intervento di Faeto Libera |
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Volevamo dire qualcosa riguardo al Convegno organizzato a Foggia da Nomisma Energia nella persona dal Dott. Giuseppe Mastropieri, consulente per il Sud Italia della medesima azienda, e che ha visto l’adesione dei comuni di Orsara di Puglia e di Pietramontecorvino, sulle tematiche dell’eolico e delle energie rinnovabili. Vi abbiamo assistito e vi erano molti sindaci con la ormai solita e cronica assenza degli amministratori del nostro paese. Si è discusso della legittima preoccupazione dettata dalle crescenti difficoltà degli enti locali nella gestione della valanga di DIA riguardo agli impianti eolici e fotovoltaici presentate presso i Comuni pugliesi che rischiano di compromettere drammaticamente l’attuazione delle politiche ambientali ed energetiche del PEAR sul territorio e di sviluppare un contenzioso amministrativo senza precedenti. Noi nel 2005, anche in questo siamo stati in un certo senso anticipatori, come Gruppo consiliare FAETO LIBERA UNITA DEMOCRATICA e come Comitato contro l’eolico selvaggio Liberiamo il vento, organizzammo a Faeto un Forum sulle problematiche presenti e prospettiche dell’eolico selvaggio nel Subappennino dauno. I temi furono molteplici e toccarono anche la preoccupazione che le centrali eoliche sul nostro territorio stessero proliferando con una velocità preoccupante e senza alcuna regolamentazione con il rischio di poter devastare irrimediabilmente un territorio che ormai conserva ben poco delle sue bellezze naturali. Ricordiamo che spesso venne utilizzato il termine di stupro riguardo al nostro territorio. Parteciparono, in una delle sue primissime uscite pubbliche, lo stesso Dott. Giuseppe Mastropieri, alcuni rappresentanti di associazioni ambientaliste, studiosi del fenomeno eolico, amministratori illuminati che avevano fatto scelte in controtendenza e perciò sagge. La sorpresa maggiore fu la folta presenza della gente. La palestra comunale era gremita segno che i cittadini erano stufi di vedere il nostro territorio svenduto alle società dell’eolico. Ma lo sono ancora. A parte i messaggi di saluto erano assenti, invece, tutti i politici invitati compreso il Sindaco di Faeto. Furono rivolte critiche ad alcuni amministratori del nostro Subappennino dauno ed alla Regione Puglia. I primi perché stavano svendendo, ed in alcuni casi, continuano a svendere il nostro territorio, la seconda perché non era stata capace di dare una regolamentazione al fenomeno delle energie rinnovabili. Ricordiamo che qualcuno disse che la moratoria allora predisposta dall’Ente regionale sembrasse piuttosto una sanatoria e che avrebbe peggiorato la situazione. Per questa ragione, si disse, era necessario fare pressioni presso la Regione per ottenere risultati più concreti. Questa deregolamentazione è ancora valida e praticata dalla Regione Puglia. Quanti temi che anticipavano quelli che sono emersi attualmente in tutta la loro forza. Pensiamo che si stia finalmente intraprendendo la strada giusta. Nel nostro paese, ad esempio, la scelta dell’eolico non ha portato alcun beneficio né di ordine turistico, né lavorativo e nondimeno fiscale. Una scelta peraltro imposta d’imperio e non condivisa con i cittadini. Una delle più grandi sconfitte del nostro territorio e della nostra comunità. Quegli amministratori che allora cercarono di sminuire la nostra iniziativa dovrebbero capire che non sono stati affatto lungimiranti e che questa dote è per un amministratore fondamentale se l’obiettivo è quello di costruire lo sviluppo del proprio paese.
Gruppo Consiliare FAETO LIBERA UNITA DEMOCRATICA |
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| Immagini di un cantiere eolico nel territorio di Faeto |
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