Maggioranza a rapporto questa sera dal sindaco Morlacco, ma al vertice tenutosi nella sala Giunta non hanno partecipato i cinque dissidenti (Bernardi, Iannantuoni, De Pasquale, Pica, Silvestre) che, nel corso dell'ultimo Consiglio comunale del 10 giugno, hanno aperto la crisi di governo, raccogliendo, poi, le firme di dieci consiglieri di opposizione per sfiduciare il presidente Melillo. Scuri i volti di tutti, alla fine dell'incontro; poca la voglia di parlare; la situazione č molto difficile.
"Abbiamo detto al sindaco di verificare ancora quante siano le possibilitā per rimettere insieme la maggioranza espressa dalle urne, che, per noi, č l'unica possibile" - ci ha detto un consigliere - "Morlacco si č posto l'obiettivo di concludere tutto entro due o tre giorni, ma, ribadisco, non c'č alternativa a questa maggioranza". Secondo il nostro interlocutore, quindi, il primo cittadino, nel suo mandato esplorativo, avrebbe ben poco spazio di manovra. Ma, voci colte lontano da Palazzo Mozzagrugno non escludono altre novitā.