A breve, la circonvallazione interna dovrebbe tornare a senso unico, come nel periodo definito di prova conclusosi nello scorso febbraio, si disse, per la realizzazione di alcune opere considerate utili a regolare la circolazione veicolare in alcuni punti caldi del percorso che circonda il centro storico. Così, dovendo mantenere il doppio senso nel tratto compreso tra l'inizio di via Fiorelli e quello di via Indipendenza, onde permettere di raggiungere il quartiere Porta Croce senza dover fare il giro completo dell'anello, si è pensato di realizzare lo spartitraffico che è sotto gli occhi di tutti nei pressi di piazza Matteotti. I veicoli si incanalano in quello spazio e defluiscono lentamente senza opportunità di sorpasso. La gente, almeno quella da noi sentita, è perplessa; non capisce il perchè si sia installato quel sinuoso treno di blocchi di cemento giallo-neri, quando ottimale sarebbe stato adottare la stessa soluzione pensata, nei mesi scorsi, per via Porta Croce, cioè un parziale doppio senso, libero da barriere. Ieri, dopo le 13, con condizioni di traffico neanche tanto intenso, un'ambulanza lanciata a sirene spiegate e proveniente dall'ospedale ha dovuto fermare la sua corsa proprio nell'angusto budello che costeggia il Tommasone. Il semaforo era rosso, le auto davanti ferme, il mezzo di soccorso impossibilitato a fare manovra, nessuno poteva accostare per lasciare spazio. Fortunatamente, il verde ha liberato la strada e la difficile situazione si è risolta, rimanendo, però, nei commenti dei gruppi di persone richiamati dalla sirena. |