Un secondo e un sesto posto sono la ciliegina finale di una stagione straordinaria per la Ginnastica Luceria che ha piazzato l'ennesimo exploit al Grand Prix di società disputato ad Atri, sempre nel circuito Asi/Confsport.
Entrambe le formazioni schierate, su 19 partecipanti, si sono comportate benissimo, specie quella formata da Lembo-Sena-Di Giovine-Colucci-Serra che è salita sul secondo gradino del podio, ma non ha sfigurato nemmeno l’altra composta da Rinaldi-Palumbieri-Di Giovine-De Peppo, nonostante qualche errore di troppo su cui recriminare.
La classifica finale viene poi stilata in base alla somma dei punteggi ottenuti nei diversi esercizi (corpo libero di squadra, coppia e un esercizio individuale) eseguiti domenica scorsa sulla pedana abruzzese dove sono state protagonista grazia, forza e bellezza.
Questa prestazione conclude una stagione agonistica dal bilancio storico, con la vittoria di società in serie B e in serie C, e il terzo posto in serie A, tutti risultati che esaltano le dichiarazioni della presidente e direttrice tecnica Maria Antonietta de Sio.
“E’ stato un anno sportivo praticamente impeccabile, con un percorso faticoso ma preparato meticolosamente. Le atlete hanno avuto il merito di superare tantissime difficoltà, anche grazie al feeling che si crea con la propria istruttrice e con il resto del team. I risultati poi si sono visti, con tanti podi conquistati. Ringrazio tutte le ginnaste per il loro impegno e per avere fatto sì che lo sport fosse parte integrante della loro vita”.
Al di là degli aspetti agonistici, resta una macchia sulla stagione, ma di carattere organizzativo.
“Atri è stato lo scenario anche di questo campionato che era stato assegnato a Lucera – ha aggiunto de Sio – ma a malincuore abbiamo dovuto rinunciare, poiché il nostro palasport risultava già impegnato per un altro evento che però poi è stato rinviato a giugno. Questa circostanza ci ha lasciato amarezza, con la speranza che dal prossimo anno sportivo, se mai ci verrà di nuovo offerta questa possibilità, ci possa essere una migliore programmazione per l'uso della struttura, purtroppo l’unica in grado di ospitare eventi del genere. L’obiettivo è che nessuno debba rinunciare alle diverse opportunità che si presentano per il bene dello sport e della nostra Lucera”. |