Antonio Tutolo fa sentire la sua voce sull'eolico alla vigilia del Consiglio Comunale del 23 maggio, durante il quale la faccenda dovrebbe essere affrontata. Il condizionale pare sia d'obbligo perchè, secondo quanto appreso anche da un consigliere che siede a palazzo Mozzagrugno, l'argomento dovrebbe essere ritirato dall'ordine del giorno.
Il leader del partito della Pagnotta ha convocato una conferenza stampa nel suo esercizio, in via Bovio. E' arrabbiato, Tutolo, come dovrebbero essere, a suo parere, tutti i cittadini di Lucera perchè sta avvenendo qualcosa che presenta risvolti poco chiari e, in prospettiva, dannosi per Lucera. "Avremo intorno alla nostra città tantissime torri eoliche - ha detto Tutolo - Non sono contrario al parco eolico; dico, però, che non bisogna svendere il nostro territorio e all'attuale maggioranza ricordo il punto programmatico col quale si è presentata all'elettorato, che prevedeva la creazione di una società mista, Comune, ditte e privati cittadini. Non si parla più di quella società e alla gente non è stato spiegato nulla, anzi, girano vere e proprie bugie su questa vicenda, come quella secondo la quale se il Comune non arriva ad un accordo con le ditte interessate la Regione interverrebbe imponendo le pale eoliche. Semplicemente, non è vero. Inoltre - ha detto ancora il commerciante - il Comune incasserebbe, per la convenzione, sull'energia prodotta, un modesto 4%, mentre solo pochi giorni fa si era al 10%".
Perchè questo cambiamento? Perchè non perseguire il massimo vantaggio come si è fatto in altri comuni? Perchè penalizzare ulteriormente la nostra città, beffando i suoi cittadini? Saprà la maggioranza guidata da Vincenzo Morlacco dare una risposta valida a Tutolo e a tutta l'opinione pubblica lucerina?