La Sveva Pallacanestro, primeggiando nel girone A della Poule Retrocessione di Serie D, ha salvato la categoria a conclusione di un'annata molto travagliata.
"L’inizio è promettente - scrive, in un comunicato, la società lucerina -, ma dopo solo quattro gare cominciano ad arrivare i primi problemi che hanno portato, dalla metà del mese di ottobre fino alla fine del mese di febbraio, a dover affrontare più della metà della regular season con l’organico ridotto a causa degli innumerevoli infortuni, senza contare l’avvicendamento di tre allenatori, tutte cose che hanno caratterizzato e determinato pesantemente quella prima parte di stagione, chiusa comunque in sesta posizione in coabitazione con Rutigliano che, per la sola differenza canestri, ha scavalcato la Sveva nell’accesso ai playoff. Sfumato l’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio stagione, dovevamo affrontare i playout e quindi cercare di mantenere la categoria, cosa non facile viste le condizioni del roster. Alcuni interventi di mercato hanno permesso di sistemare le cose e con una Poule Retrocessione tutt’altro che scontata, siamo riusciti con ben due giornate di anticipo a salvare la categoria chiudendo al primo posto del mini girone salvezza".
Un bilancio che è certamente positivo, viste le non poche difficoltà che qualsiasi sodalizio è costretto ad affrontare, in tempi molto difficili per chiunque intenda proseguire l'attività sportiva. |