I mosaici di San Giusto, dopo oltre due decenni dal loro rinvenimento, sono oggi offerti alla visita del pubblico, nella struttura realizzata nelle adiacenze del complesso di San Pasquale. L'inaugurazione, inserita nell'ambito delle iniziative per il Natale 2018, si č tenuta domenica, 9 dicembre, alla presenza, tra gli altri, dell'archeologo Giuliano Volpe, dell'architetto Stefano Serpenti e del sindaco di Lucera, Antonio Tutolo.
I mosaici provengono dagli scavi effettuati in emergenza nella seconda metā degli anni novanta, nei pressi di Borgo San Giusto, a pochi chilometri da Lucera, mentre erano quasi al termine i lavori per la realizzazione dello sbarramento sul fiume Celone.
Dal 1995 al 1999, furono organizzate quattro campagne di scavo condotte dal Dipartimento di Studi Classici e Cristiani dell'Universitā di Bari, sotto la direzione di Giuliano Volpe, che portarono alla scoperta di un sito rurale, poi sommerso dall'acqua, di notevole importanza, con una storia compresa tra tra il I secolo a. C. e l'VIII secolo d.C..
Furono individuati una casa di coloni (I sec. a.C.- I sec. d.C.); una grande villa (I-IV sec. d.C.); un complesso paleocristiano (chiesa A e battistero del V sec. d.C.), sede di un vescovo rurale; un'altra chiesa (B); terme e altri ambienti.
I mosaici policromi, che č possibile oggi ammirare nella nuova struttura espositiva, provengono dalla pavimentazione della chiesa A e comprendono, nella parte centrale, l'ampio spazio quadrangolare posto tra il presbiterio e l'ingresso principale (quadratum populi). |