Giuseppe D'Angelo ha rassegnato le dimissioni: non è più l'allenatore dello Sport Lucera.
All'indomani della sconfitta rimediata, sul neutro di Apricena, il tecnico di Foggia non ha ritenuto opportuno continuare la sua collaborazione con la Società presieduta da Antonio Dell'Aquila. Sulla vicenda non si registrano dichiarazioni, ma solo un breve comunicato; è lecito, però, pensare che, alla base della decisione di D'Angelo, non ci sia solo il peso della quattro battute d'arresto su sette partite disputate, tralasciando quelle di Coppa Puglia. Potrebbe non esserci stata totale sintonia con la squadra o, chissà, con alcuni giocatori, incomprensioni, punti di vista diversi sul gioco, sulla gestione del gruppo o altro; non lo sappiamo.
L'attuale classifica (7 punti) non sembra, al momento, del tutto insufficiente, tenuto conto che lo Sport Lucera è partito con l'obiettivo di mirare alla salvezza, che andrà conquistata affrontando avversari ben organizzati ed esperti, rappresentanti di piazze importanti del calcio regionale come Foggia, Manfredonia, Cerignola, Canosa, Molfetta, Andria, Bari, Modugno e altre ancora.
Perciò, riteniamo che l'uscita di scena di D'Angelo contenga risvolti non tutti imputabili all'esito del campo.
La Società ha fatto sapere che la prossima gara interna, quella del 18 novembre, con il Manfredonia 1932, si giocherà al Comunale. |