Il concerto di Clementino, rimandato per incertezza meteo a ferragosto, si è tenuto domenica 19 agosto; e ha richiamato una moltitudine di giovani, giunti anche dai comuni vicini, che ha letteralmente gremito Piazza Matteotti.
L'evento è stato organizzato dall'Amministrazione comunale, Assessorato alla Cultura, nell'ambito del programma per i festeggiamenti in onore di Santa Maria Patrona.
Lucera è stata così, per una serata, la piccola capitale dell'hip hop, familiarizzando con i suoni e i rituali che nascono dalla cultura alternativa metropolitana, di matrice "black", arricchita, in questo caso, dalla potenza della contaminazione mediterrranea e, in particolare, partenopea.
Il rapper campano, accompagnato dalla sua gang, sul palco, con ormai consumata abilità, come previsto, ha tenuto alto il livello di tensione ritmica, mostrandosi all'altezza della sua fama di grande "free styler".
In scaletta, i suoi brani migliori, densi di riferimenti alla condizione sociale di chi è costretto a lottare per assicurarsi un futuro migliore, a cominciare da "O vient", il singolo di successo che, qualche anno fa, grazie anche all'intensa rotazione radiofonica, lo ha fatto apprezzare da un pubblico più ampio; ma ci sono stati anche quelli sanremesi. Mentre, non è mancato il pensiero a Pino Daniele, diventato il nume tutelare di un modo di concepire e vivere la musica che a Napoli troverà sempre spunti di ispirazione inesauribile. |