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TRENITALIA DIMENTICA LA CAPITANATA
 
Riceviamo e pubblichiamo

La programmazione estiva di Trenitalia, porta delle novità in Puglia e pone l’attenzione sulla mobilità in tutta la regione. Bari conquista due collegamenti diretti con Roma Termini, Monopoli ed Ostuni diventano fermate per i Frecciargento e Gallipoli sarà collegata con FrecciaLink. La Provincia di Foggia invece è stata esclusa da questi miglioramenti non ottenendo quel collegamento mattutino con la capitale, sbandierato da esponenti PD e M5S solo per accaparrarsi la maternità ed il consenso elettorale per un vittoria mai ottenuta.

Trenitalia, tra le vere responsabili della disastrosa mobilità a livello nazionale e regionale, dimentica il suo ruolo di "dover garantire servizi pubblici" che sono essenziali per lo sviluppo di un territorio, ma evidentemente dimostra anche scarsa lungimiranza e capacità amministrativa, escludendo dai propri investimenti la Capitanata che attrae visitatori, quanto e più delle altre zone pugliesi.
Tali corse, anche se aggiuntive in prospettiva possono rendere quelle attualmente in esercizio che fermano a Foggia, meno remunerative, e dunque a rischio di soppressione. Le fermate di Foggia e San Severo, pur se non poste in prossimità di località balneari, dovrebbero essere salvaguardate, così come accaduto con Monopoli ed Ostuni, proprio perché sono gli snodi principali per raggiungere centri turistici di rilevanza nazionale.

La mobilità è un settore strategico per lo sviluppo del territorio, soprattutto per quelle zone sprovviste di un efficace sistema di viabilità e Gargano e Monti Dauni vi rientrano a pieno. Molte sono le mancate coincidenze tra i treni in arrivo e partenza delle Ferrovie del Gargano con i treni in partenza e in arrivo di Trenitalia alla stazione di Foggia. Riteniamo inconcepibile che per un paio di minuti si peggiori pesantemente il servizio per pendolari e turisti. I due vettori hanno il dovere di ascoltare la cittadinanza, soprattutto durante la stagione estiva.

Ancora, a due anni dall’approvazione del piano della mobilità 2015-2019 regionale è giunto il momento di verificare l’attuazione di quello che è stato pianificato, richiamando i soggetti attuatori a fare presto ciò che è stato concordato, altrimenti si corre il rischio di ridurre la strategia dei trasporti di una intera regione all’approssimazione o alle sopraffazioni di un territorio sull’altro.

Ad esempio, è urgentissima la realizzazione del secondo binario sulla tratta Termoli-Lesina per l’installazione dell'Alta velocità/capacità ferroviaria sulla dorsale Adriatica che porterebbe vantaggi per tutta la Puglia, l'Assessore regionale alla mobilità ed ai trasporti Giannini deve fare di più.

Il miglioramento della mobilità deve recare vantaggio a tutta la Puglia e non solo ad una parte di esse, per questo va totalmente rifiutata la "guerra tra poveri" che sovente si scatena tra le varie città della regione alimentata da spesso esponenti politici di ogni schieramento politico: fare fronte comune per ottenere risultati per l'intera comunità della nostra regione è l'obiettivo per cui Sinistra Italiana continuerà incessantemente a lavorare.

Mino Borraccino, Sinistra Italiana



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