Pubblichiamo a seguito di cortese richiesta
Lunedì 6 Marzo ore 18 presso il circolo Piazzetta del Vecchio, Paolo Campo, commissario dello stesso, teneva la conferenza stampa del Partito Democratico di Lucera con oggetto: “convocazione del congresso cittadino”. L’area interna al Partito “Noi ci mettiamo la faccia” si fa portavoce dei tanti cittadini che nel mese scorso hanno sottoscritto il tesseramento 2016; un tesseramento indetto in data presunta da organo presunto e conclusosi il 17/02/2017 con la sottoscrizione delle stesse. Il termine ultimo per il tesseramento ai fini del congresso cittadino comunicatoci dal commissario Paolo Campo in data 18/02/2017 corrispondeva a 350 tessere.
Tanti sono indignati per la costante gestione autocratica e dispotica dei soliti militanti che ormai da tempo credono di poter gestire un’organizzazione partitica ad personam fatta di incontri “clandestini” fra i soliti amici, arrivando a mettere sotto i piedi qualsiasi forma di democrazia interna.
Vi riportiamo degli esempi:
si è autorizzato il tesseramento in assenza di propaganda interna ed esterna al Partito limitandosi a coinvolgere solo i propri amici;
si è costituito un ufficio tesseramento senza tener presente la rappresentanza delle aree interne al Partito, delegando e facendo gestire il tesseramento ai propri amici;
solo dopo la prima decade di febbraio è stato divulgato un comunicato dove si apprendeva che a seguito di assemblea “puntualmente carbonara“, il tesseramento ai fini del congresso cittadino scadeva in data 17/02/2017 ed i giorni di apertura del circolo erano solo il lunedì, mercoledì e venerdì;
In data 6 marzo, in fase di conferenza stampa, si veniva a conoscenza che il tesseramento ai fini del congresso era stato chiuso - contrariamente a quanto comunicato il 18/02/2017 di 350 tessere - a circa 420 tessere, posticipando la data di scadenza al 21/02/2017 per poter giustificare la differenza delle tessere sottoscritte; il tutto stabilito unilateralmente e senza la dovuta propaganda.
In data 6 marzo, in fase di conferenza stampa, si veniva a conoscenza che a seguito assemblea “carbonara“ veniva nominato e costituito un Ufficio congresso, naturalmente composto solo da amici degli amici.
Denunciamo questo abuso di potere alla cittadinanza tutta, perseverando nel sostenere che i tesserati rappresentano l’anima del partito e pertanto devono essere convocati in qualsivoglia incontro al circolo.
La democrazia è il fondamento della Costituzione italiana con l’uguaglianza e la libertà e nessuno ha il diritto d’inosservanza. L’adesione al tesseramento è sinonimo di un interesse sociale ancora vivo per un simbolo sopraffatto dalla cupidigia umana, che malgrado tutto esiste; tanti desiderano farlo rivivere con la propria adesione, con la propria forza lavoro, avendo mandato di rappresentanza e risoluzione delle problematiche sociali.
Così come abbiamo ben argomentato e denunciato in data 6 marzo 2017 al margine della conferenza stampa, riteniamo che il congresso cittadino che Paolo Campo vuole a tutti i costi far celebrare è da scongiurare considerato che tutte le decisioni fin qui prese riguardanti sia il tesseramento che il congresso, sono unilaterali e sanciscono uno status antidemocratico interno al circolo, rivolto ad un’emarginazione sempre più ampia della nostra area, che si è vista isolata in questi mesi dal contesto partitico a causa di accordi carbonari tra i principali militanti assidui, aventi come obbiettivo la totale nostra estromissione dalla vita del partito.
Da vari comunicati e pubblicazioni, riscontriamo che il Commissario cittadino ha disconosciuto in toto le nostre sacrosante denunce e in barba a qualsiasi forma di confronto, unilateralmente con la collaborazione dei suoi amici, va avanti nella celebrazione del congresso che si terrà giorno 18 e 19 Marzo 2017.
Di fronte a tale comportamento, nel caso in cui non si riesca a bloccare il “congresso artefatto”, l’area interna al Partito “Noi ci mettiamo la faccia”, riunitasi in data 09/03/2017 all’unanimità ha deliberato di presentare la propria lista, indicando nella persona di Rosalia Nappa il candidato segretario, compiendo un decisivo passo in avanti nella costruzione dell’alternativa di programma e di schieramento all’interno del circolo di Lucera.
Riteniamo la nostra candidatura un segnale positivo per il Partito Democratico, una speranza di cambiamento volto ad una reale democrazia fatta di confronto e collaborazione reciproca unanime; un imput sociale per il riavvicinamento sincero del tessuto giovanile cittadino, un anello che congiunga le problematiche sociali che attanagliano la nostra cittadina alle rappresentanze istituzionali dello stesso.
Invitiamo tutte le tesserate ed i tesserati a compiere con ponderatezza la scelta del futuro segretario del Partito Democratico, una scelta giusta e libera da ogni vincolo di appartenenza, una scelta nell’interesse del circolo e della città di Lucera.