Riceviamo e pubblichiamo
Con avviso pubblico del 23 dicembre 2016, il Comune di Lucera – Assessorato Servizi alla Persona ha dato il via alla svilente pratica dell’utilizzo dei “voucher”.BR>
Si pretende di usufruire della professionalità di lavoratori che abbiano svolto in precedenza attività di muratore, falegname, imbianchino o operaio, in cambio di una paga di € 7,50 all’ora
netti, pari ai minimi tabellari previsti dai vigenti contratti collettivi per i livelli di inquadramento più bassi. Al contempo, viene negata la possibilità di maturare il diritto a prestazioni quali l’indennità di disoccupazione, la maternità, la malattia, gli assegni familiari, diritti che se solo si utilizzasse un canonico contratto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, sarebbero pienamente tutelati!
A ciò si aggiunga che i lavoratori potranno essere chiamati a lavorare nei giorni festivi, con una semplice telefonata nei casi di “urgenza”, con la possibilità di scorrere la lista fino al primo immediatamente reperibile. Non è dato sapere chi deciderà i casi di urgenza e chi controllerà che le convocazioni avvengano correttamente.
A parità di quantità e qualità del lavoro prestato, i lavoratori con voucher vedranno taglieggiati i propri diritti.
E’ una disparità di trattamento inaccettabile, ancor più se a perpetrarla è un ENTE PUBBLICO, un vero attentato ai danni dei lavoratori e per questo chiediamo che il Comune di Lucera abbandoni l’utilizzo dei voucher e decida, piuttosto, di assumere i lavoratori necessari mediante canonici contratti di lavoro a tempo determinato, garantendo in tal modo il rispetto dei diritti dei cittadini disoccupati e della dignità delle persone che per
costrizione e non per loro libera scelta, saranno costretti ad accettare quest’ennesimo sopruso.
Meet Up Lucera 5 Stelle