Lo Sport Lucera potrebbe tornare a giocare a Lucera tra qualche settimana, ma non al Comunale. La Società, infatti, starebbe pensando di disputare le gare interne sul campo di San Pio X per avere sugli spalti il proprio pubblico, che, quest'anno, ancora non ha visto i biancocelesti giocare realmente in casa. La squadra allenata da Mister De Masi, in questi mesi, ha girovagato per la provincia (Biccari, Cerignola, San Severo) alla ricerca di un terreno di gioco in erba sintetica, supeficie ritenuta più adatta per esprimere un gioco tecnico. Tuttavia, avendo bisogno
del sostegno dei tifosi, i prossimi impegni casalinghi potrebbero andare in scena sulla terra di San Pio X.
Per quanto riguarda la situazione dello stadio, non ci sono novità rispetto a ciò che abbiamo riferito la scorsa settimane su queste pagine.
Intanto, la giornata numero 11 del Campionato di Seconda Categoria prevede la trasferta a Carpino, contro avversari ostici che ce la metteranno tutta per far passare un brutto pomeriggio a capitan Maffia e compagni.
Lo Sport Lucera è reduce da due sconfitte consecutive; è uscito dalla zona play-off della classifica; ed è alle prese con problemi di varia natura. Carlo De Masi non ha potuto disporre di tutti i giocatori e, troppo spesso, ha dovuto inventare di sana pianta le formazioni. Domenica, contro i garganici, non ci saranno gli squalificati Disciglio e Valente; mentre, rientra De Mare. Inoltre, si conta qualche acciaccato e il ritorno in campo di
Paolo Pellegrino è ancora dominato da un punto interrogativo.
"Stiamo lavorando per migliorare soprattutto l'atteggiamento psicologico della squadra - ha detto a sundayradio.it Carlo De Masi -. Nelle ultime partite, non siamo stati capaci di imporci come avremmo voluto e dovuto. Dopo aver preso gli schiaffi (i goal n.d.r.) dagli avversari, abbiamo reagito, mettendo in pratica quello che sappiamo fare. E' chiaro che dobbiamo essere noi stessi dall'inizio, altrimenti non ne veniamo fuori. Noi vogliamo ritornare nella parte più importante della graduatoria, perché siamo assolutamente all'altezza".
Visti i problemi relativi al reparto d'attacco, dove, in pratica, c'è solo De Paolis, non è escluso l'arrivo di qualche rinforzo.