Si inaugura il 17 dicembre, alle 19, nel cavedio del complesso museale dell'ex convento di San Pasquale, a Lucera, la mostra “Sguardi a est. Arte figurativa ungherese contemporanea”, a cura di Sergio Buoncristiano e Daniel Köster, organizzata dalla Rebis Arte, dalla Galleria Koller di Budapest, dal Comune di Lucera e dal Rotary Club della cittŕ.
Saranno esposte 24 opere di alcuni degli artisti figurativi piů interessanti e promettenti della scena ungherese, quali Róbert Csáki, Márta Czene, Mozes Incze, Márta Kiss, Máté Orr, Péter Párkányi, Gábor Szenteleki, Nánda Stössel, Iván Szkok, Agnes Toth in un percorso essenziale in grado di offrire al visitatore
suggestioni e riflessioni su un’arte di grande qualitŕ, seppure ancora poco conosciuta in Italia. L’arte ungherese, che negli ultimi anni sta vivendo un vero e proprio rinascimento, offre agli studiosi della materia e a tutti gli amanti dell’arte un confronto stimolante e spesso sorprendente, originato oltre che dalla qualitŕ intrinseca delle opere, dal grande valore intellettuale degli artisti.
Durante la serata del vernissage, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, e dell’assessore alla Cultura,
Federica Triggiani, interverranno l’avvocato Ernesto de Martinis, presidente del Rotary Club Lucera, e i curatori della mostra, Sergio Buoncristiano e Daniel Köster.
La mostra resterŕ aperta fino al 14 gennaio , tutti i giorni, dalle 8,30 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Chiuso il 25 dicembre e 1, 6 e 8 gennaio. Ingresso libero. |