L’australiana Global Petroleum ha ottenuto i permessi dal Governo per cercare petrolio nel mare Adriatico. Grazie al decreto di Valutazione di impatto ambientale (Via) del ministero dell'Ambiente, alla società sarà consento di individuare eventuali giacimenti di idrocarburi (petrolio e gas) in un'area marina di 745 chilometri quadrati, da Vieste fino a Brindisi, utilizzando la tecnica dell’air gun che ambientalisti, biologi e anche la Regione Puglia ritengono estremamente pericolosa per l'ecosistema marino.
Da quanto apprendiamo, non si è fatta attendere la reazione della rete No Triv che promette di dare battaglia, ricorrendo, se sarà il caso, ad azioni forti, ipotizzando, tra l’altro, se ci saranno le condizioni, un ricorso al Tar del Lazio.
Lo stesso presidente della Regione, Emiliano, avrebbe accolto la notizia con forte disappunto.