Un evento che ha deliziato gli amanti della musica napoletana classica. Domenica 22 maggio, al teatro Garibaldi di Lucera, si è tenuto, a ingresso libero, il concerto finale del master diretto da Carlo Monticelli Cuggiò a cura del Conservatorio di Foggia e del Comune di Lucera.
Pianoforte e voce, anzi, giovani voci, a cui il pubblico ha tributato lunghi applausi. Atmosfere di tempi andati; immagini nitidissime di una Napoli, capitale decaduta, pulsante di vita, poesia e musica, nei cafè chantant e nelle sale dei palazzi nobiliari della Belle epoque così come nei vicoli vocianti e in ogni altro luogo.
La canzone classica napoletana è parte delle radici della musica italiana; è limpida testimonianza di un Meridione che tanto ha dato e dà alla cultura italiana. L'ironia, la malinconia, l'amore che appaga e quello non corrisposto, la lontananza dalla terra natia, la fortuna di essere napoletani costituiscono un affresco di vita la cui grandezza è riconosciuta da sempre in ogni angolo del mondo e che, nel tempo, ha avuto come interpreti nomi altisonanti, come Enrico Caruso, Luciano Pavarotti, Roberto Murolo, Renzo Arbore, solo per citarne alcuni.
Da Core 'ngrato a Io te vurria vasà, da Funiculì funiculà a Reginella, da Malafemmena a O sole mio, gli appassionati ritrovatisi nel teatro comunale di Lucera sono stati partecipi di una manifestazione ricca di sentimento.