Tre milioni di euro arriveranno da Bari per il consolidamento della collina su cui sorge la Fortezza svevo-angioina. Il presidente Emiliano, qualche settimana fa, aveva detto che il monumento simbolo della città, da lungo tempo malato e in parte a rischio crollo a causa della fragilità del versante, è da tutelare e per questo la Regione avrebbe fatto la sua parte. E, oggi, Il Governatore, nel corso di una conferenza stampa insieme con l’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, ha presentato il programma di interventi per il dissesto idrogeologico, immediatamente cantierabili: 112 milioni di euro per 68 progetti. Tutti fondi FESR Puglia 2014/2020.
"Si tratta - si legge in un comunicato di Palazzo Mozzagrugno -, più in particolare, di uno stralcio che interesserà il versante zona Castello, stralcio che si inserisce in una più corposa ed articolata progettazione che riguarda tutto il versante collinare che va dall'area del cimitero sino all'area di via Suburgale Castello. Altri fondi verranno assegnati successivamente e, ne siamo ragionevolmente convinti, riguarderanno anche i versanti collinari di Lucera".
Quindi, altri finanziamenti potrebbero arrivare in seguito; intanto, si legge ancora nella nota del Comune, "occorrerà continuare a lavorare con impegno e dedizione. Lo stesso impegno e la stessa dedizione che ci hanno consentito di ottenere anche altri importanti finanziamenti che è bene ricordare: Lombardo-Radice, Manzoni, Bozzini-Fasani, Alghisa, area Mosaici di San Giusto, Centro di Raccolta Comunale, per un totale di circa 3 milioni di euro".
Per la messa in sicurezza del territorio di Capitanata, con particolare attenzione per i Monti Dauni, in tutto, saranno assegnati settantotto milioni di euro.