Non ci si abitua mai alle scene di degrado, un pugno nello stomaco. Artefice è quella gente che ha un'idea assolutamente personale del concetto di cittadinanza. Se tanti rispettano le regole della civile convivenza, alcuni agiscono stracciandole, quelle regole, mossi come sono dalla sicurezza di farla franca, a causa dei controlli, per vari motivi, poco efficaci o inesistenti.
Fare un giro nelle zone attorno all'abitato - le immagini si riferiscono al Trattuto regio - comporta la visione frequente di spettacoli del genere. C'è chi si accolla l'onere della rimozione dei più disparati rifiuti, seguendo le giuste procedure, e c'è chi abbandona di tutto e di più, considerando proprio dirittto potersi permettere ogni tipo di abuso.
Così, nella sequenza dell'inciviltà, ci si imbatte nel solito cumulo di materiale proveniente da lavori edili, vecchi sanitari e copertoni a go go; non mancano resti di elettrodomestici, mobili e gli onnipresenti materassi.
Quante volte è stato detto e quante volte bisognerà ancora segnalare situazioni del genere prima di assistere a un'inversione di tendenza, a una dimostrazione reale di un avvenuto passo in avanti?
La Città d'Arte, vista da qui, è lontana anni luce.