A cura di Giuseppe Petrilli, Bacco&Perbacco, in piazza Duomo a Lucera, ospita Evoluzioni, una mostra fotografica di Monica Carbosiero, dall'11 dicembre (vernissage alle 19,30) al 15 gennaio.
Evoluzioni è una sorta di viaggio in due mondi, diversi ma visceralmente collegati: quello della fotografia attraverso i cambiamenti che l’hanno caratterizzata negli ultimi 30 anni dalle macchine analogiche, le pellicole, gli acidi per la stampa, arrivando al digitale, alla stampa fine art e a Photoshop, e quello di Monica, la cui passione per la fotografia, nata praticamente nello stesso istante in cui è venuta al mondo, l’ha portata, appena diciannovenne, a lavorare in un prestigioso laboratorio fotografico foggiano punto di riferimento per tutto il sud Italia.
Vent’anni di collaborazioni con giornali locali e nazionali, anni in cui il suo obiettivo ha immortalato fatti di cronaca, spettacoli e inchieste. È forse proprio questa esperienza a plasmare la sua forte sensibilità nei confronti dell’altro, la sua predisposizione al racconto, la sua attenzione per il modo in cui un altro essere umano porta avanti la propria esistenza, il suo desiderio di guidare lo sguardo su aspetti del quotidiano e di altre culture che spesso ci lasciamo passare accanto senza osservarli: Monica, invece, ci fa sentire quella normalità o quell’essere altro, la profondità di queste vite, le emozioni, i mali e le gioie che le connotano. Molti dei suoi scatti raccontano posti, gesti e storie che ormai non ci sono più.
Ma le sue sperimentazioni fotografiche sono completamente rivolte alla sua interiorità che prende vita nello studio delle luci e delle ombre nelle quali Monica ha sempre proiettato quel duello intimo tra sorrisi e lacrime, ottimismo e angoscia, confusione e speranza, in una sorta di studio psicologico. L’onirico, con figure disciolte ed indistinte mescolate in sovrapposizioni e trasparenze, prende vita in una fotografia che diventa concettuale combinando pensieri e sensazioni in un senso di vertigine e disordine.
Monica Carbosiero è un’artista guidata dall’emozione. È quello che sente a decidere tutto e a dare vita a fotografie che non si curano di riempire superficialmente lo sguardo ma parlano alla sensibilità, muovono alla riflessione, provocano sensazioni, conducono in luoghi sconosciuti, raccontano e sussurrano al cuore.
Berenice Di Matto