L'Asd Sport Lucera pensa alla partita di domenica 11 ottobre, seconda di campionato e debutto ufficiale davanti al proprio pubblico con il Cagnano Varano, pur non avendo ancora sbollito la rabbia e messo da parte il disgusto per quanto accaduto a San Giovanni Rotondo, dove, a quanto pare, ascoltando il racconto della dirigenza, non hanno cittadinanza il fair-play e la lealtà sportiva, ma neanche, fuori dal terreno di gioco, le regole minime dell'ospitalità.
E' stata - quella disputatasi, pensate, nella città di Padre Pio - una partita dominata da un clima intimidatorio nei confronti dell'arbitro - che ha tirato fuori il cartellino rosso a carico di giocatori locali per ben tre volte - e della squadra ospite, con qualche dirigente lucerino che ha rischiato persino l'aggressione fisica da parte di alcuni tifosi, presenti tra quelli che hanno avuto accesso all'impianto nonostante la gara fosse a porte chiuse. E di forze dell'ordine nemmeno l'ombra.
A giudizio della Società, la difficile situazione creatasi, il secondo tempo si è giocato pochissimo per le estenuanti interruzioni dovute ai palloni che sparivano e al continuo buttarsi a terra dei garganici, oltre a tutto il resto, ha condizionato i ragazzi dello Sport Lucera (con 5 under) che, in nettissima superiorità numerica, non hanno trovato la forza mentale per portare a termine vittoriosamente l'incontro, dopo aver subito il pareggio del 2 a 2.
Intanto, ieri, ha ripreso gli allenamenti Ottaviano, ma il suo ritorno in campo dovrebbe avvenire non prima di novembre, mentre venerdì prossimo, alle 19,30, il presidente, prof. Biagio Russo, terrà una conferenza stampa al Comunale, durante la quale sarà presentata la squadra.