Theke ha chiuso i battenti, domenica 4 attobre, dopo due settimane che hanno trasformato una sala della vecchia biblioteca, presso Palazzo Mozzagrugno, in un multiforme laboratorio culturale che ha accolto pittura, fotografia, teatro e video art, lavori di Mosč La Cava, Giuseppe Petrilli, Vincenzo Beccia, Azzurra Di Virgilio, Esther Favilla, Walter Diga, Bianca De Luca, Luciano Toriello. Le opere esposte hanno riempito i vuoti originatisi nelle antiche scaffalature lignee dal trasferimento dei libri verso il complesso di San Pasquale, nuova sede della Biblioteca Comunale. A breve, sarą pubblicato anche il catalogo della mostra, promossa, con il patrocinio del Comune, in particolare da Mosč La Cava, Vito De Girolamo e Carolina Favilla.
L'evento conclusivo ospitato in Theke ha avuto come protagonista Jelly Chiaradia, che ha letto alcuni brani tratti da Linda, racconto erotico di Anais Nin. L'attrice ha ipnotizzato il pubblico presente, in un silenzio che si č fatto scenografia viva. Cosģ, la sapiente lettura del testo si č snodata in un ripetersi di sensazioni ammalianti, a creare le quali hanno contribuito anche piccoli accenni, per la sola e sensuale voce di Jelly, di canzoni (tra cui L'esigenza dei Radiodervish) celebranti la bellezza dell'amore. Al termine, l'applauso č stato lungo e sentito.
Al di lą del successo dell'ultimo evento - e di quello tributato al Rigoletto di Vito De Girolamo, domenica 27 settembre - Theke, nel suo insieme, ha ricevuto un plauso unanime dai molti visitatori, tra i quali promoter culturali, giornalisti e artisti giunti dalla provincia, che hanno elogiato l'importanza e l'ampio respiro dell'iniziativa, unitamente alla vivacitą mostrata dalla cittą di Lucera nell'organizzare appuntamenti di richiamo.
Significativa, a detta degli organizzatori, č stata la visita delle numerose scolaresche, esperienza di confronto e di arricchimento, non solo per gli alunni.