Nel pomeriggio di ieri, in agro di Lucera, è stato perpetrato un omicidio e un tentato omicidio in danno di due giovani del Burkina Faso. La vittima è un 37enne bracciante agricolo, mentre il ferito, anch'egli bracciante agricolo, è ricoverato in prognosi riservata presso gli ospedali Riuniti di Foggia.
I due, unitamente ad altro connazionale, venivano sorpresi da un agricoltore, proprietario di un terreno e dal figlio, mentre nel loro podere avevano asportato e caricato su un'autovettura alcuni meloni. Ne scaturiva un'accesa discussione e una colluttazione tra il giovane italiano e uno degli stranieri, a seguito della quale il giovane italiano riportava una lesione al naso. Nella lite interveniva il padre, che, imbracciando un fucile regolarmente detenuto, esplodeva due colpi all'indirizzo dei tre e dell'autovettura con cui erano giunti in loco.
Vista la reazione i tre si allontanavano e nella circostanza venivano inseguiti dai proprietari del fondo agricolo. Dopo qualche chilometro, esplodendo verosimilmente un colpo di fucile, costringevano l'autovettura dei fuggitivi a fermarsi e pochi istanti dopo venivano esplosi altri colpi all'indirizzo dei tre stranieri, raggiungendo mortalmente uno di loro da tergo e ferendone un altro al petto.
Immediata attività investigativa, supportata da testimonianze raccolte nell'immediatezza dei fatti, consentiva di ricostruire la dinamica dell'accaduto, procedendo inoltre al sequestro del fucile e di altre armi detenute e denunciate. I due lucerini, di 65 e 27 anni, venivano sottoposti dai Carabinieri della Compagnia di Lucera e del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Foggia a provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia, con l’accusa di omicidio in concorso, tentato omicidio in concorso e porto illegale di armi. Dopo le formalità di rito sono stati tradotti presso la casa circondariale di Foggia. Sulla salma l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’esecuzione di autopsia.