Il presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio, è intervenuto sull'annosa vicenda della puzza che ammorba l'aria, in particolare a Lucera e nella città capoluogo, con un comunicato dai termini perentori in cui, riferendosi alla Bio Ecoagrim - l'azienda di compostaggio sita in contrada Ripatetta a Lucera, e che, quindi, secondo il capo dell'Amministrazione provinciale sarebbe responsabile della diffusione degli olezzi - minaccia la sospensione o la revoca delle autorizzazioni in assenza delle misure da tempo prescritte per ovviare alle emissioni odorigene, dopo avere ribadito quale sia la linea che Palazzo Dogana intende mantenere sulla questione.
Scrive Miglio: "La linea politica della Provincia sulla Bio Ecoagrim è quella espressa dal Consigliere Delegato all’Ambiente, nonché, Sindaco di Lucera, Antonio Tutolo. Preciso che, se la Bio Ecoagrim non si adegua alle prescrizioni imposte e non risolve i problemi circa le emissioni odorigene che abbassano la qualità della vita di decine di migliaia di cittadini, le saranno sospese o revocate le autorizzazioni".
Negli ultimi giorni, la popolazione ha fatto sentire ancora una volta la sua indignazione per la puzza insopportabile che funesta sere e notti di finestre aperte, rovina l'umore dei titolari di attività di ristorazione che offrono posti all'aperto alla clientela e alimenta uno scomposto scontro politico, dilagato su facebook, in cui finisce di tutto. E proprio su quel social network, il consigliere comunale Pasquale Dotoli ha comunicato di essere stato avvicinato, qualche giorno fa, da un individuo che, sui miasmi, lo avrebbe importunato, in quanto ex sindaco, argomentando in un modo non proprio riconducibile alle regole del fair play. Solidarietà da parte nostra a Pasquale Dotoli che, tra l'altro, era in compagnia dei suoi familiari, per lo spiacevole episodio, e solidarietà ad Antonio Tutolo, da sempre impegnato su questo versante e molto più di chiunque altro, per i reiterati attacchi che da tempo subisce.
Sulla questione, di cui si sta occupando, a livello regionale, il Movimento 5 Stelle, resta chiara la necessità che tutti abbassino i toni, evitando strumentalizzazioni e comportamenti bottegai anche sui social network - il Sindaco dia per primo l'esempio - che possono solo alimentare ancora contrapposizioni e un clima velenoso. La gente è davvero stufa di questa storia.