Dalla coalizione Facciamo Piazza pulita, riceviamo e pubblichiamo.
Con la buona volontà e un sincero attaccamento alla propria terra è possibile anche a Lucera fare grandi cose.
A distanza di una settimana, vogliamo ricordare un evento che ogni anno caratterizza l’estate lucerina.
Giovani entusiasti, adulti volenterosi, famiglie che con generosità hanno accompagnato i propri bambini, collaboratori della sicurezza e organizzatori, artisti di strada, musici, sbandieratori, cavalieri; con tanta serenità e festosità, ognuno nel proprio ruolo, tutti hanno prestato tempo ed energie per dare vita, nonostante il caldo ferragostano, a qualcosa di bello, di unificante per la città.
Su base volontaria e gratuita.
Ciò che invece vale la pena di essere ricordato è il clima di gioiosa e sentita partecipazione, di sana curiosità e tranquilla collaborazione che si è respirata in quelle ore, di attori e spettatori. Il senso di appartenenza può e deve venir fuori non tanto nelle finali di coppa, quanto nella "festa", intesa nel senso antico di celebrazione dell’unicità di un popolo.
In questa ottica, significativa è stata la presenza di numerosi bambini; è proprio dai piccoli che dovremmo cominciare ad instillare la consapevolezza di avere un’identità storica, la conoscenza del proprio passato, la capacità di ricostruire se stessi e il presente partendo da ciò che si è stati. Immaginiamo una scuola, seppur con tutti i problemi attuali, che dedichi agli alunni di ogni età momenti di studio finalizzati agli eventi celebrativi dell’estate. In altri centri della Provincia questo accade, e si dà forma a manifestazioni di elevatissimo spessore organizzativo e culturale. Il nostro auspicio è stimolare l’impegno di tutti per andare in questa direzione.
Questo corteo storico è una grande "famiglia", forse l’unica nel suo genere a rappresentare un’intera comunità. Le persone nel corso degli anni si avvicendano, i figuranti cambiano, ma lo spirito resta identico. A dimostrazione di ciò, il corteo di quest’anno è stato dedicato a Emanuele Tozzi, fondatore del Gruppo "Mitago" iniziatore dell’arte dei trampolieri.
Questa esperienza, che ci rende orgogliosi di essere lucerini, rappresenta un atto concreto di rinascita dal declino morale e civile da parte di persone meravigliose che hanno deciso di non stare più a guardare. A loro, ancora, va tutta la nostra stima ed il nostro ringraziamento.
Ci auguriamo che il Corteo Storico del 13 agosto sia stato un piccolo seme che potrà germogliare se tutti noi sapremo custodirlo e coltivarlo con cura.
FACCIAMO PIAZZA PULITA