Il Cacc’e Mmitte Festival si accinge a presentare la sua terza edizione e, dopo Fabrizio Bosso, i Rimbamband, Carmela Vincenti, Paolo Parisi, Pinuccio, Joe Barbieri, Sergio Rubini e Don Pasta, sul palco-palmento, allestito nel cortile di Palazzo D’Auria Secondo, giungeranno ancora personaggi di un certo livello.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 19 agosto alle 21 e sarà con Giusepgpe Peveri detto Dente, uno dei cantautori della nuova scena musicale italiana, che in questa occasione si presenterà nella veste di scrittore con il suo libro Favole per bambini molto stanchi, edito da Bompiani e illustrato da Franco Matticchio.
Dente, classe 1976, è nato a Fidenza e il suo non è un nome d’arte ma un soprannome datogli dallo zio. Dopo essere stato chitarrista dei Quic, Dente ha intrapreso la carriera da solista con il suo primo album Anice in bocca (Jestrai, 2006), cui hanno fatto seguito Non c’è due senza te (Jestrai, 2007), L’amore non è bello (Ghost Records/Venus, 2009), Io tra di noi (Ghost Records/Venus, 2011) e Almanacco del giorno prima (RCA/Sony Music, 2014). Famoso per la sua abilità di saper giocare con le parole, ha scritto un racconto contenuto nell’antologia Cosa volete sentire – Compilation di racconti di cantautori italiani, pubblicata da minimum fax nel 2011.
Favole per bambini molto stanchi è il suo primo libro rivolto a bambini piccoli, grandi, di ieri, di oggi e di domani. Le favole di Dente, come è riportato sulla quarta di copertina, "sono un universo di pianeti curiosi e impertinenti, che rifiutano la logica, giocano con la morale, rovesciano le leggi della fisica e della sintassi. Eppure, come accade nella vita di tutti i giorni, i personaggi che li abitano si innamorano e si odiano, si parlano e non si capiscono, sono fragili e un po’ spietati, ma soprattutto ridono molto, rimanendo serissimi".
Dente dialognerà con Adelmo Monachese, coautore del sito www.lercio.it e del libro Un anno Lercio (Rizzoli).