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MARCO MASINI RIEMPIE PIAZZA MATTEOTTI A LUCERA
 

I fan di Marco Masini hanno affollato piazza Matteotti, a Lucera, nella serata di domenica 16 agosto, in occasione del concerto che ha chiuso i festeggiamenti 2015 in onore di Santa Maria Patrona. Tanti sono giunti dai centri vicini, e diversi da fuori regione.

Uno spettacolo di due ore in cui a dominare è stato il tema del tempo, che tutto contiene, l'amore, il tradimento, la solitudine, la rabbia, l'illusione e i sentimenti che anche le persone più care riescono ad ignorare. Masini ha attaccato con Che giorno è, il brano portato a San Remo, quest'anno, e ha proseguito con il singolo che gira attualmente in radio, Non è vero che l'amore cambia il mondo. Poi, la sequenza dei brani che lo hanno reso celebre come Disperato, Malinconoia, T'innammorerai, Caro babbo, Un piccolo Chopin, Ci vorrebbe il mare, Perché lo fai e gli attesissimi Bella stronza e Vaffanculo, vero e proprio inno degli arrabbiati di sempre. Alle sue spalle, grafica animata accattivante e frasi celebri, ovazione per quelle di Paolo Borsellino e John Lennon. Un Masini con voce potente, ispirato e ciarliero, per nulla calato nei panni dell'anti eroe a tutti i costi.

L'INTERVISTA

Marco, prima del concerto, ha incontrato i rappresentanti di radio e televisione. Al microfono di Sunday Net Radio (www.snr975.it), il cantautore toscano ha risposto alle domande di Maria Russo.

Marco, parlaci del Cronologia Tour che stai affrontando con grande impegno e che è cominciato lo scorso aprile.

"Andremo avanti fino a fine settembre, poi da ottobre ripartiamo in teatro, ritoccando diverse città dove non abbiamo avuto la possibilità di replicare. Quindi, Milano, Firenze, Torino, Roma, Genova e Bari, che sarà sicuramente una tappa importante."

A San Remo, hai sempre avuto grandi risultati; quest'anno ti sei classificato al sesto posto. E' stato un ritorno dopo diversi anni; ci puoi fare un bilancio di questa partecipazione?

"Sesto, primo o secondo, non è come un campionato di calcio. Le canzoni hanno un impatto e il festival di San Remo è una vetrina importante per poterle presentare. Poi, è chiaro che riascoltandole ognuno sceglie la sua preferita. Devo essere sincero sono soddisfatto, perché Che giorno è mi ha dato un riscontro positivo da parte del pubblico che, infatti, ritrovo in tour, in teatro e in ogni location dove presentiamo questo viaggio. Un viaggio a ritroso nel tempo e il fatto di trovare molti ventenni mi fa capire che certe storie che ho raccontato possono essere ancora attuali e trovano identificazione anche nelle nuove generazioni."

All'inizio della tua carriera, avresti partecipato ad un talent show? E, soprattutto, pensi che siano formativi per creare una nuova generazione di cantautori?

"Non lo so. Perché io mi limito a scrivere le canzoni. Sicuramente è un modo per arrivare alla gente. Ma poi bisogna restarci e costruire una carriera. La cosa un po' più difficile è quella."

Parafrasando il titolo di un famoso film americano Il segreto del mio successo, qual è il segreto del tuo?

"Non esistono segreti e i successi sono altalenanti nelle carriere di tutti gli artisti. Non esiste un modo per rimanere sempre in cima e per piacere sempre."

Qual è la cosa alla quale l'artista e l'uomo Marco Masini non potrebbe mai rinunciare?

"Non è detto che l'artista e l'uomo debbano andare di pari passo. Per esempio, l'uomo non potrebbe mai rinunciare alla sua squadra del cuore che è la Fiorentina; l'artista non potrebbe mai rinunciare al suo pianforte. Penso che ci siano cose della nostra vita che si intersecano oppure no, nel senso che possono esistere sia nella parte privata che in quella professionale, mentre altre no. Credo che alla fine sia importante ritrovare se stessi, per esempio, nella meditazione, sulla riva di un fiume o su una spiaggia a guardare il mare, come in uno stadio, nel mio caso, a gridare forza viola. Esistono modi che portano l'uomo a ritrovarsi e a dare stimoli nuovi all'artista."

In futuro, ci sarà la possibilità di ascoltarti anche in duetti al femminile? E se sì, quanto è importante l'alchimia che si crea tra due artisti?

"E' molto importante; e per questo che ti dico che, per adesso, non ci saranno duetti femminili, perché non ho ancora trovato alchimie. A me non piacciono i duetti o i progetti fatti a tavolino; io preferisco più agire d'istinto."



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Marco Masini durante l'intervista
Un Masini che non deluso i suoi fan
L'artista toscano ha infiammato il pubblico con tutti i suoi grandi successi