Sono lungi dall'essere concluse le traversie dei cittadini di Lucera che subiscono gli effetti deteriori della cosiddetta movida. Con il ritorno della bella stagione, coloro che abitano nel centro storico, nelle ore serali, ma anche notturne, devono convivere con le abitudini di frotte di persone, non necessariamente giovani o giovanissimi, che rendono le zone intorno a piazza Duomo luoghi dove si professano maledicazione e inciviltà.
Schiamazzi fino a tardi ed episodi di vero e proprio vandalismo ai danni di chi legittimamente protesta, perché ha necessità di riposare o non vuole vedere l'uscio della propria casa segnato dall'abbandono di rifiuti - bottiglie, bicchieri di plastica, cartacce, e anche dalla presenza di quelli organici - ormai non sono più cosa rara. Ma, a qualcuno è capitato di peggio, come abbiamo appreso, in quanto gli atteggiamenti menefreghistici sarebbero stati accompagnati da minacce di passaggio a vie di fatto, senza tanti complimenti. Questo capita a Lucera a chi vuole difendere i propri diritti.
Si ha notizia, intanto, di raccolte di firme e di altre iniziative rivolte alle istituzioni perché si facciano passi concreti, per quanto sia possibile, per cercare di porre argine ad un fenomeno di degrado che stride con le aspirazioni riconosciute da tanti alla nostra città sul piano culturale e turistico, a maggior ragione nel tessuto di strade, vicoli e piazzette che si dipana magicamente intorno alla Cattedrale.