Il Consiglio comunale di Lucera, convocato con urgenza nel teatro Garibaldi nel pomeriggio di ieri, ha dato il via libera all'unanimità, assenti i consiglieri Favilla e D'Aries per la maggioranza e Dotoli per l'opposizione, all'adozione di una variante al vigente Piano Regolatore Generale necessaria al progetto esecutivo, partito anni fa (il Comune di Lucera, stando a quanto spiegato dall'assessore Di Battista, all'epoca non si presentò alla conferenza di servizi), per il potenziamento del depuratore sito nei pressi della Statale 17 per Campobasso. I lavori, che l'Acquedotto Pugliese realizzerà grazie a un finanziamento Cipe di 1.800.000 euro, amplieranno la capacità di servizio dell'impianto che passerà - come è stato detto - da 12mila a 20mila utenze con maggiori garanzie sul piano ambientale.
E' stata una seduta, con soli tre punti all'ordine del giorno, dai toni soft, ma non esente, al momento delle comunicazioni e delle interrogazioni, dal consueto, petulante e, a tratti, infantile battibecco tra i due schieramenti che, anche dopo l'esibizione di buoni e collaborativi propositi, non perdono occasione per abbandonarsi alla polemica sterile.
Riusciranno, i nostri eroi - persone degnissime - a lasciarsi definitivamente alle spalle gli antichi rancori e le ruggini della campagna elettorale per confrontarsi sui temi - ognuno per la propria parte e lealmente - contribuendo con le idee, in modo da dare una mano alla città a venire fuori dai tanti problemi in cui versa?