Con la presentazione delle liste, la Puglia è entrata definitivamente nella campagna elettorale per le Regionali del 31 maggio. Le liste sono 19 con 950 candidati consiglieri e 7 presidenti.
Il centrosinistra, con Michele Emiliano, schiera 8 liste: Pd, Emiliano sindaco di Puglia, La Puglia con Emiliano, Noi a Sinistra, Partito Comunista d'Italia, Popolari, Popolari per l'Italia, Pensionati, invalidi e giovano insieme.
L'inquieto centrodestra pugliese, come è noto, andrà alle urne diviso con due candidati presidenti, a seguito dell'insanabile rottura tra Raffaele Fitto e Silvio Berlusconi, che puntano rispettivamente su Francesco Schittulli, appoggiato da Movimento Schittulli-Area popolare, Fratelli d'Italia e Oltre con Fitto; e Adriana Poli Bortone, appoggiata da Forza Italia, Noi con Salvini e Partito Liberale Italiano.
Il Movimento 5 Stelle corre da solo e sostiene Antonella Laricchia; come L'Altra Puglia, con Riccardo Rossi; i Verdi, con Gregorio Mariggiò; Alternativa Comunista, con Michele Rizzi.
I candidati lucerini che sperano di poter giungere in via Capruzzi a Bari sono: Pippo Agnusdei (Emiliano), che si avvale del sostegno della coalizione Piazza Pulita, senza Lucera 2.0; Maria Rosaria De Muzio (Pd); Tullio Cozzolino (Movimento 5 Stelle); Giuseppe Pica (Oltre con Fitto), consigliere uscente; Costantino Dell'Osso (Schittulli-Area Popolare). Ha ritirato la sua candidatura Renato Gentile (Schittulli) dopo l'accorpamento con NCD-Area Popolare. Non si è concretizzata, per FI, la candidatura di Mario Alfonso Follieri, che, tra l'altro, si è dimesso dai suoi incarichi provinciali in seno al partito di Berlusconi.