Una personale pittorica dell'artista irlandese Tony Clarke, Through Ireland, sarà inaugurata sabato 11 aprile, alle 21,30, al Caffè tra le righe di San Severo; l'evento è curaro da Aradia Art Management. La mostra resterà aperta fino all'11 maggio.
Éire nominativo in gaelico moderno, richiama Ériu, regina mitologica che aiutò i Gaelici nella conquista dell'isola. Il dativo Éirinn, anglicizzato in Erin, é una forma usata in poesia per indicare l'Irlanda ed é diventato anche un nome femminile. Chiamata Ogigia dai Greci, secondo la testimonianza di Plutarco, l'Irlanda, caratterizzata da immense distese di prati e pascoli, é anche conosciuta come Isola di Smeraldo o Paese Verde. Il verde è il colore di San Patrizio, il patrono d’Irlanda, e proprio il verde domina in molti lavori di Tony Clarke. La sua serie di tele, realizzate attraverso una tecnica esclusiva dell’artista che unisce l’utilizzo dei pastelli a cera all’inchiostro, rappresenta un excursus visivo di luoghi e personalità d’Irlanda.
"Le opere riflettono il modus vivendi tipico degli Irlandesi che si riassume nel detto go with the flow ovvero segui la corrente, una filosofia di vita fatalista che riprende quella greca del panta rei - tutto scorre", spiega Clarke.
Un gruppo di cigni in uno stagno, il profilo di un’avvenente donna, una partita a scacchi ma anche il ritratto di Jim Larkin, il sindacalista socialista arrestato il 31 agosto del 1913 con l’accusa di cospirazione per i tragici eventi della prima Bloody Sunday (domenica di sangue) irlandese: i poliziotti colpirono con manganelli i lavoratori uniti per protestare contro la politica di sfruttamento da parte degli industriali e la vera colpa di Larkin fu quella di aver consigliato ai lavoratori e alle lavoratrici di difendersi dagli attacchi della polizia. Le altre Bloody Sunday del ‘900 si verificarono nel 1920 durante la guerra d’indipendenza e nel 1972, a Derry, evento a cui gli U2 hanno dedicato il brano "Sunday Bloody Sunday". In un’altra tela di Tony Clarke è raffigurato uno scorcio di O’Connell Street, dove attualmente si trova la statua commemorativa di Larkin. Un viaggio per immagini, dunque, lo strumento migliore per suscitare emozioni e sviluppare l’interesse verso una storia e dei luoghi che non sono poi così lontani.
BIO TONY CLARKE
Curatore d'arte interessato, fin dalla tenera età, all’arte e alla moda. Dopo aver cominciato come autodidatta decide di intraprendere la strada da professionista e studia con il professor Yann Raynard Goulet, allievo presso l'Accademia Rodin. Ha studiato arte a DIT Dublino e Liverpool e ha vinto il primo premio del contest degli studenti dell’Accademia: "Choice Award 2009". Ora è un artista interdisciplinare e, fino a gennaio 2015, capo curatore alla Signal Art di Bray (Irlanda) e del gruppo Alta Vista Alicante (Spagna). La passione per l'arte e la cultura si concretizza in molti altri progetti nel resto del mondo: è uno dei fondatori del "Gruppo Gateven" Mainz (Germania), fondatore e capo progettista presso la "Jingobox fashion" di Dublino (Irlanda), insegnante di Pittura – Stampa - Ceramica - Scultura – Tecniche miste -DIsegno –Produzione Eventi e inoltre trainer qualificato per insegnanti.
Ha esposto le sue opere in collettive e personali in Irlanda dal 1998 a oggi.
All’estero ha esposto a Copenhagen, Mainz, Malaga, Freiberg, alla Biennale di Liverpool, Al Berlin Print Open (medaglia d’argento nel 2011), Pink Cup di Brindisi.
Ha organizzato la mostra "Kick up of art I e II" presso la Signal Art Center nel gennaio 2014, la mostra a luglio per i soci della Signal in occasione della "Culture Night 2014 - Elvis Presley Festival Bad Nauheim" in Germania nell’agosto 2014, è stato co-ordinatore per la collettiva a settembre 2014 "Memories. Alive and kicking" alla Signal Art con Roberta Fiano e Aradia Art Management, curatore della collettiva per la classe di musica e paesaggio nel novembre 2014 e a esposto nella personale "Firestorm" a novembre 2014 curata da Art Focal Point e nella collettiva "Blue" presso la Gallery 27 a cura di Tony Strickland con la collaborazione di Roberta Fiano.
Ama la musica e suona come chitarrista nella sua Jingobox band.
La sua amicizia con Roberta Fiano è diventata una collaborazione artistica che ha portato alla nascita di Art Focal Point, una piattaforma che punta alla promozione di artisti emergenti in tutto il mondo.