statistiche sito web
Sunday Radio - Lucera 97.5 fm  
News - sundayradio Lucera
   ATTUALITÀ
   CITTÀ
   CRONACHE
   CULTURA E SPETTACOLI
   LUCERA CALCIO
   MICROFONO APERTO
   PERSONE
   POLITICA
   PREAPPENNINO
   SECONDO NOI
   SINDACATI
   SPORT
 
   
AVIS LUCERA - I TIMORI PER LA SEZIONE TRASFUSIONALE DEL LASTARIA
 

Su iniziativa della Sezione Comunale dell’AVIS M. Sardella di Lucera, si è svolto un incontro sulla situazione del Presidio Ospedaliero F. Lastaria di Lucera, presso il quale, da molti anni, è operativa la Sezione Trasfusionale, diretta dal dott. Costantino Postiglione. Alla Sezione si rivolgono, normalmente, i donatori, periodici e volontari, aderenti alle Associazioni AVIS, FIDAS e FRATRES che, nel complesso, sono circa millecinquecento. Questi volontari sono capaci di soddisfare, ogni anno, la crescente richiesta da parte del nostro sistema sanitario locale. Con l’inizio del nuovo anno, la Sezione Trasfusionale ha subito, da parte della competente ASL, un ridimensionamento che lascia presagire un possibile smantellamento della stessa. Da ciò deriva la preoccupazione delle Associazioni che, nel caso di chiusura della struttura, andrebbero incontro a notevoli disagi. Infatti, i donatori, che risiedono non solo a Lucera ma anche nei Comuni del Preappennino Dauno, sarebbero costretti a recarsi in altre sedi della provincia di Foggia. Ecco, allora, che le stesse Associazioni, hanno inteso riunire le loro rappresentanze, invitando anche il Direttore Sanitario del Presidio, dott. Franco Mezzadri e il Direttore del SIMT Servizio di Immuno-Trasfusione dell’ASL di Foggia, dott. Michele Centra. Nel corso dell’incontro, oltre ad aver esposto tutte le problematiche concernenti la raccolta di sangue, si sono avute rassicurazioni, specie da parte del dott. Mezzadri, circa le sorti della struttura operativa che, almeno nell’imminenza, non sarà smantellata e che l’attuale ridimensionamento del personale è dovuto a una più ampia ristrutturazione dell’intero sistema trasfusionale territoriale e che, quanto prima, il servizio potrà continuare nella sua normale attività. Anche il dottor Centra ha voluto esprimere la sua vicinanza, e comprensione, rispetto alle preoccupazioni espresse dalle Associazioni, affermando il proprio impegno a un continuo miglioramento del servizio trasfusionale. D’altro canto, i due ospiti hanno chiesto ai rappresentanti delle Associazioni di continuare a impegnarsi per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di donare sangue, un bene prezioso che, complice l’aumento dell’aspettativa di vita media e la difficoltà nel riprodurlo artificialmente, potrebbe cominciare a scarseggiare. Attualmente, nel nostro paese, seppur con alcune differenze a livello regionale, siamo in grado di garantire il numero di sacche di sangue necessarie al fabbisogno. Un buon risultato, frutto di un programma di autosufficienza regionale, a cui le Associazioni di volontariato contribuiscono con grande impegno. A livello nazionale, però, la situazione è a macchia di leopardo. Se in regioni come Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Basilicata le donazioni coprono ampiamente il fabbisogno, in altre permangono alcune situazioni di criticità. L’auspicio, è dunque, quello di poter continuare a operare in tranquillità e con grande professionalità, allo scopo di poter garantire condizioni di efficienza dell’intero sistema trasfusionale, in favore di quanti si trovano in situazioni di bisogno.



Sunday Radio on Facebook
  POLITICA - Risultati elezioni ...  
  SOCIALE - Lo scrittore Maurizi...  
  SOCIALE - Una mano per la scuo...  
  EVENTI - Thinkers Art Festival...  
  EVENTI - A Ischitella, il IV R...  
  SOCIALE - Campi scuola di Prot...  
  CONCERTI - Si è concluso il Fe...  
  SOCIALE - Protezione civile, u...  
  CONCERTI - Festival Apuliae, e...  
  SOCIALE - Tornano i campi di l...