statistiche sito web
Sunday Radio - Lucera 97.5 fm  
News - sundayradio Lucera
   ATTUALITÀ
   CITTÀ
   CRONACHE
   CULTURA E SPETTACOLI
   LUCERA CALCIO
   MICROFONO APERTO
   PERSONE
   POLITICA
   PREAPPENNINO
   SECONDO NOI
   SINDACATI
   SPORT
 
   
IL TEATRO GARIBALDI E' INAGIBILE. SE NE E' PARLATO IN CONSIGLIO COMUNALE
 

Il teatro Garibaldi è inagibile, o dovrebbe essere inagibile. L'argomento è spuntato durante la seduta del Consiglio comunale di giovedì 27 novembre tra le interrogazioni partite dai banchi delle minoranze. E' stata la consigliera Dell'Osso a chiedere al Sindaco se fosse al corrente della rinuncia da parte dell'ingegnere Barbaro al ruolo di responsabile della sicurezza, che risalirebbe allo scorso gennaio, perché nel Garibaldi - dove si è continuato ad ospitare manifestazioni teatrali e culturali in genere - non sono stati eseguiti lavori che dovrebbero comportare l'aumento dell'altezza, almeno a un metro, dei parapetti dei palchi e delle ringhiere del loggione e di quelle delle scale che portano ai piani degli stessi palchi. Inoltre, si dovrebbe intervenire sulle artistiche applique, che sarebbero poco sicure, e anche l'ingresso alla platea sarebbe troppo basso. Per rendere il quadro più completo Barbaro è stato convocato perché illustrasse il suo parere sulla vicenda. L'ingegnere ha confermato la necessità di effettuare i lavori come indicato dalla ditta che, sulla materia, è consulente del Comune. Alla seduta, era presente anche la dirigente dott.ssa Franchino, la quale ha ricordato che, comunque, il teatro è fornito delle relative autorizzazioni risalenti a quando è stato riaperto, ma Barbaro ha ribadito la sua posizione, riguardo agli interventi da effettuare. Antonio Tutolo ha risposto alla Dell'Osso che è la Soprintendenza a decidere cosa fare o non fare nel Garibaldi e quei lavori andrebbero ad alterare l'aspetto originario del teatro. Tra l'altro, aumentare l'altezza dell'ingresso alla platea appare fantascientifico perché bisognerebbe letteralmente demolire il primo palco centrale; e surreale sarebbe installazione dei maniglioni antipanico alle antiche porticine di accesso ai palchi, sulle quali da tempo, comunque - e non sappiamo perché le opposizioni non se ne siano accorte prima - sono affissi avvisi che invitano il pubblico a non sporgersi oltre il parapetto. Il Primo cittadino ha concluso dicendo che, così stando le cose, il Garibaldi non può che rimanere chiuso, proiettato nell'oblìo in cui è rimasto per decenni. La consigliera Dell'Osso non è rimasta soddisfatta della risposta di Tutolo e ha chiesto che il Consiglio comunale torni a riunirsi nell'aula consiliare. Il Sindaco non lascerà cadere la questione e chiederà lumi alla Soprintendenza sul da farsi. Intanto, vedremo come si regolerà la maggioranza, che nel suo programma elettorale ha inserito la celebrazione delle sedute della massima assise cittadina in luoghi in grado di accogliere un pubblico più numeroso.



Sunday Radio on Facebook
L'avvertenza affissa da tempo sulle porte di accesso ai palchi
I palchi e il loggione del Garibaldi
L'ingresso alla platea sarebbe troppo basso