"Prendetevi il tempo per cucinare alle persone care, per offrire qualcosa che si ama a qualcuno che si ama", questo il messaggio con cui Don Pasta ha chiuso il variegato e saporito spettacolo La parmigiana e la rivoluzione, andato in scena venerdì 26 settembre nel cortile di Palazzo D’Auria Secondo a Lucera.
L’ultimo appuntamento del Festival della Cultura e dello Spettacolo ha visto protagonista Daniele De Michele, alias Don Pasta, il dj, economista e appassionato di gastronomia che sul palco-palmento (accompagnato da Valerio Daniele alla chitarra e Giorgio Distante alla tromba) ha portato un po’ di tutto: musica, ricette, tradizioni, storie, ma soprattutto uno stile di vita.
Sì, perché anche cucinare e mangiare possono essere atti politici, in quanto ogni gesto richiede delle scelte: "per le verdure si può andare dal pizzicagnolo e fare una chiacchierata oppure all'ipermercato e comprare roba congelata", afferma Don Pasta.
Dalle ricette della nonna – tra cui la parmigiana, fatta solo nel mese di agosto, periodo delle melanzane di stagione – ai tributi a John Coltrane a base di pasta, aglio e olio, fino all’omaggio ai capperi di Pantelleria metafora dell’agrodolce della vita.
Don Pasta racconta la sua terra, il Salento, e le tradizioni dando voce agli ingredienti: vino, carote, sedano, pomodori; ricorda la massima ereditata dalla nonna "se hai un problema... aggiungi olio" e invita il pubblico presente a peccare assaggiando gli involtini preparati durante la serata o le tagliatelle impastate a mano e cucinate in diretta. Il tutto sottolineando l’importanza della condivisione, dell’essere comunità, del non omologarsi passivamente alle abitudini e alla globalizzazione dei gusti che cancella ogni cosa.
Da non perdere il suo ultimo progetto ArtusiRemix, volume che uscirà a novembre in cui Don Pasta racconta la cucina italiana del nuovo millennio attraverso le ricette di famiglia raccolte in diverse parti d’Italia, cercando di capire cosa è cambiato nella cucina tradizionale, nella sua geografia, nelle sue testimonianze.