Il presidio davanti alla sede dell'Asl in Piazza della Libertà a Foggia continuerà fino a quando dall'ospedale Lastaria il sindaco di Lucera, Antonio Tutolo, sarà avvisato dell'arrivo della Tac. E' questo il programma dei manifestanti, guidati dal Primo cittadino, che da mercoledì 3 settembre protestano perché quanto promesso dal direttore generale dell'Asl, Manfrini, circa la reinstallazione della Tac a Lucera, non è stato fino ad ora mantenuto.
In mattinata, Manfrini ha fatto sapere a Tutolo che il macchinario di San Severo arriverà al Lastaria lunedì 8 settembre e noi abbiamo preso visione del documento Asl, datato 4 settembre, che dispone il trasferimento dell'apparecchiatura.
Buona notizia, certamente, ma i dimostranti andranno via solo quando lo strumento di indagine diagnostica, smantellato nel maggio scorso senza un plausibile motivo, non sarà materialmente nei locali del presidio sanitario lucerino.
Il clamore mediatico che l'iniziativa ha suscitato - ne hanno parlato i giornali, il tg di Rai 3, i notiziari delle televisioni regionali e foggiane, le radio, le testate internet e, a livello nazionale, il GR 1 Rai - ha avuto indubbiamente il suo peso nel dare un'accelerazione alla vicenda, che Tutolo, come detto, riterrà conclusa solo quando i cittadini di Lucera e dei Monti Dauni riavranno materialmente la tac.
Intanto, Tutolo ha incassato la solidarietà dei foggiani, mentre Franco Landella, sindaco del Capoluogo, ha voluto salutare di persona il collega lucerino, manifestandogli apprezzamento anche per la larga vittoria elettorale. Landella ha espresso disappunto per la politica sanitaria regionale che lascia diversi ambiti del territorio, come le aree interne, senza la possibilità di un'adeguata assistenza sanitaria.