Giuseppe Petrilli ha dato una nuova location alle sue “bad girls”, un luogo dove mostrano inedite sfumature, e in cui vanno oltre, arrivando quasi a intimorire il pubblico.
“True_Fakes Vs. KK”, è la personale che il 10 settembre aprirà i battenti al Killer Kiccen, un esclusivo salotto underground in via Pestalozzi 10 a Milano. La mostra, a cura di Beppe Treccia Iavicoli, rimarrà aperta fino al 7 ottobre.
Giuseppe Petrilli ha coltivato sin da ragazzino il desiderio di realizzare locandine dei cosiddetti film d’exploitation, cioè pellicole realizzate con poca o nessuna attenzione alla qualità artistica, ma con un interesse mirante al guadagno veloce.
Come si legge in un comunicato che presenta la mostra, "Tecnicamente le opere di “True_Fakes” sono ottenute prendendo spunto da una foto – anche in questo caso Petrilli parte da donne reali per dar vita alla sua idea, anche se si tratta di un finto film – manipolazione e lavorazione in digitale si attuano, come dicevamo, a seguito di un attento studio dei manifesti dell’epoca riproducendone il sapore grintoso e pulp. Ne vengono fuori donne dal grilletto facile che amano essere cattive come Gloria Parks in “Shoot’em!” o la volpe di “Here Comes The VIXEN” con tanto di pistolone e cintura di proiettili a cingerle i fianchi, o ancora l’ammiccante signorina in guêpière che sceglie come accessorio un’affilatissima katana giapponese e la mediterranea ragazza nuda sul divano zebrato armata di un luccicante pugnale, la mantide che “gioca ad uccidere come gioca con gli uomini” armata di pistola tenuta dai suoi sexy slip in pizzo o “Suzie Q” che è stata vittima del fato “le hanno dato un nome cattivo e lei ha dovuto vivere all’altezza”, c’è poi chi ama le auto veloci e le pistole fumanti e, ovviamente, non può mancare la freak del gruppo, quella fuori di testa che gioca a fare le smorfie con la pistola carica. Questo è il mondo di “True_Fakes” una squadra di donne che amano il brivido e la vendetta, che provocano, così come da sempre fa Petrilli con la sua arte ironica e dissacrante".
Vernissage: mercoledì 10 settembre - h.19
BIO
Giuseppe Petrilli è nato a Lucera (Fg) nel 1970 dove vive e lavora. E’ pittore e illustratore, la sua attività artistica si sviluppa in una doppia produzione: quella pittorica e quella digitale. In particolare la serie erotica “Piante Carnivore” è il risultato di una personale ricerca volta a trovare la giusta alchimia tra il gesto artistico più classico, il disegno, e le nuove tecniche digitali, al fine di utilizzare e sviluppare le numerose soluzioni espressive che esse offrono. La serie “True_Fakes” è un’ulteriore evoluzione di tale alchimia e consiste in manifesti di film inventati, ispirati ai b-movies degli anni 60/70. Ha partecipato a diverse mostre collettive e personali a Miami, Chicago, Los Angeles, San Francisco, Montreal, Berlino, Zurigo, Roma, Milano, Firenze, Verona, Napoli, Bari, Lecce, Taranto, Foggia. Tra le mostre: 2014: Personale “True_Fakes/Manifesti veri di film falsi”_ RAL8022, Milano - 2013: “ArtFactory03”_ Centro Culturale e Fieristico Le Ciminiere, Catania - 2012: “Women’s”_ Enrico Coveri Maison, Firenze -“I fili di Ersilia”_ Rossocontemporaneo, Taranto – 2011: "Haeretici" _ Sotterranei Castello Svevo, Barletta, "500 Contemporary Art Meeting"_ Spazio Concept, Milano, “Face to Face” _ XL Combines, Milano - 2010: “Pornsaints Group Show” _MOPIA, Zurigo – 2009: “ARTundressed 2009 - Exhibition tour”,USA - “Porno stART”_Voghera11 Art Gallery, Milano - 2008: “Codice 02”_Chiostro del Bramante, Roma - “Fantasia”_Gallery Provocateur, Chicago – 2007: “Anteprima 2”_Palazzo Dogana, Foggia - “Humanity”_ Galleria Bluorg, Bari - “Piante Carnivore”_Palazzo D’Auria Secondo, Lucera.