Si sono svolti nel pomeriggio, dalle 15, i funerali di Maria, la donna di 55 anni uccisa domenica 24 febbraio nell'androne del condomino di via Porta Foggia a Lucera. Il rito è stato officiato dal vescovo della diocesi Lucera-Troia, monsignor Domenico Cornacchia, nella cattedrale di Biccari, paese di origine del marito della vittima, avvocato e presidente della Camera penale. Folta e commossa la presenza di parenti, amici, conoscenti, semplici cittadini, giunti anche da Lucera. C'erano molti avvocati del foro di Lucera, il comandante la compagnia dei carabinieri, alcuni condomini dello stabile in cui si è consumata la tragedia. Il vescovo ha ricordato le qualità di Maria, persona colta e gentile, strappata all'affetto del marito e dei due figli da un gesto terribile e ancora inspiegabile. Il prelato ha sottolineato che solo il pentimento potrà ricondurre colui che ha provocato tanto dolore verso Dio e verso la riconciliazione con se stesso. All'uscita dalla chiesa, la bara è stata accolta dal lungo applauso della gente radunatasi nella piccola piazza. Poi, il corteo funebre, mesto e silenzioso, attraversando le stradine di Biccari, sotto un cielo divenuto improvvisamente grigio e freddo, ha accompagnato Maria verso l'ultima dimora. |