La campagna elettorale proocede a pieno regime, con la temperatura del dibattito/scontro che sale vertiginosamente. Nella giornata di domenica, 11 maggio, si è avuta una vera no stop di comizi e iniziative tra Piazza Duomo, Piazza Nocelli e la "ferragostana" Via Federico II.
Leit motiv, il Consiglio Comunale convocato in seduta straordinaria ed urgente in Piazza Duomo, e, in caso di avversità meteo, al Teatro Garibaldi, alle 17 di giovedì 15 maggio, che al punto cinque dell'ordine del giorno prevede l'adozione del Pug, il Piano urbanistico generale.
Il sindaco, Pasquale Dotoli, dal palco, ha ricordato ai consiglieri comunali schierati contro tale decisione che dovranno pubblicamente prendersi la responsabilità della loro scelta, perciò la massima Assise si terrà davanti alla cittadinanza. Un Dotoli battagliero e determinato ad affrontare i suoi avversari, termine da allargare molto nel suo significato, che, per sfiduciarlo, in questi giorni, raccolgono firme (secondo il Primo cittadino, pare fossero 12 domenica sera), pur di non arrivare alla celebrazione di questo cruciale appuntamento, ma si sente parlare anche di un possibile ricorso al Prefetto.
"Ci sono in ballo grandi interessi - ci ha detto un consigliere dell'attuale maggioranza, vicino a Dotoli -; si respira un clima preoccupante".
Luca Paglione, membro della segreteria cittadina del Pd, a margine del comizio tenuto dal suo partito, ci ha detto che non è possibile arrivare all'adozione del Pug a qualche settimana dalle elezioni, non essendoci alcuna condizione di urgenza.
La lista L'Altra Lucera è dello stesso parere, niente urgenza e niente improrogabilità. Per Lunetta, non si possono adottare provvedimenti simili in campagna elettorale.
Piazza Pulita, la coalizione delle sei liste civiche che appoggiano Antonio Tutolo, ha riservato ai suoi sempre numerosi sostenitori ben due interventi, uno in via Federico II, che dal periodo pasquale si offre ai cittadini in una modalità che fa tanto festa patronale, e l'altro in Piazza Duomo. Tutolo, con la consueta verve, ha ribadito tutte le ragioni su cui si fonda la campagna elettorale dello schieramento che lo sostiene, per disarticolare un sistema che negli anni ha affondato la città. Il leader dell'opposizione ha tenuto a sottolineare, per l'ennesima volta, che su iniziativa del suo gruppo consiliare presso un notaio fu aperta una raccolta firme per liquidare l'attuale Amministrazione, ma, stranamente, da allora quel foglio conta solo la sigla di pochi consiglieri. E' la prova che nessuno, tra quelli che oggi cianciano ancora di stampelle per attaccarlo strumentalmente, ha mai voluto mandare Dotoli a casa, sostiene Tutolo. Per quanto riguarda il Pug - sempre agognato da tutti - il capo della Pagnotta che, con i responsabili delle altre liste di Piazza Pulita, concorda sulla celebrazione del Consiglio comunale tra la gente, ha detto che lo strumento urbanistico se adottato, poi passerà all'attenzione della Regione e potrà essere migliorato ulteriormente secondo eventuali osservazioni e suggerimenti. Ovviamente, il documento su cui ha lavorato l'ing. De Salvia contemplerebbe l'edificabilità dei famosi tredici ettari di proprietà del Comune (e non di Tutolo), siti lungo la via per Biccari, su cui Piazza Pulita vorrebbe vedere realizzato un quartiere eco-sostenibile.
Chi non è d'accordo su quella scelta ha già battuto un colpo, tracciando con una bomboletta spray la scritta NO PUG, proprio sull'uscio della sede tutoliana, in via Bovio. Gesto goliardico o avvertimento mafioso?
Dell'episodio sono state avvertite le forze dell'ordine.