Più di 475 mila euro in gettoni di presenza erogati negli ultimi 5 anni di mandato del Consiglio Comunale. Circa mezzo milione di euro di risorse pubbliche utilizzate in maniera improduttiva in un periodo di grave crisi economica e severa spending review. La denuncia pubblica è contenuta nel libro “AA.VV. Chi ha paura della luce. Dacci oggi la nostra commissione quotidiana”, che sarà presentato in Piazza Duomo, giovedì 8 maggio alle 19,30, nel corso di un’iniziativa della coalizione Piazza Pulita che sostiene la candidatura a sindaco di Antonio Tutolo.
Uno dei capitoli salienti del programma, redatto con il contributo di cittadini e professionisti di vari settori, è dedicato ai “costi della politica, finanze e patrimonio”. La coalizione composta dalle liste civiche La Pagnotta, Lista Tutolo, Lucera 2.0, Agricoltori per Lucera, Lucera Revolution e Democratici per Lucera propone “un cambiamento deciso e radicale nel modus operandi, dando assoluta priorità alle esigenze primarie e mettendo in atto una serie di provvedimenti volti a diminuire la pressione fiscale nel breve, medio e lungo periodo”. Tra questi vi è “la limitazione del numero di sedute delle Commissioni Consiliari retribuite ad una per settimana, oltre la quale sarà comunque possibile riunirsi negli orari di apertura degli uffici senza alcun onere o indennità. Con tale provvedimento, si prevede di ridurre la spesa ad un quinto di quella ordinaria, con un risparmio fino a 160.000 euro l’anno. A fine consiliatura si avrà un risparmio di circa 800.000 euro, pari al costo di un’importante opera pubblica”.
Sempre nel programma, Piazza Pulita indica come intende utilizzare buona parte delle risorse “risparmiate”. Tutolo propone di destinarle alla “promozione di campagne di scavi archeologici continuativi nei siti presenti sul territorio, il primo fra i quali sarà quello incluso nel perimetro della Fortezza Svevo-Angioina, da realizzarsi con protocolli d’intesa tra l’Ente Comune ed altri organismi pubblici e privati (università, aziende). Nello specifico, intendiamo – afferma Tutolo - destinare importanti somme, nell’ordine di 100.000 euro l’anno, rivenienti dai risparmi delle Commissioni Consiliari, per trasformare Lucera in un autentico "museo a cielo aperto".
Ciò, secondo la coalizione, richiamerà una consistente affluenza di studenti e ricercatori, con una conseguente ricaduta positiva sull’economia locale e, ad esito delle operazioni di scavo, sull’offerta turistica. Con queste ed altre progettualità, presenti nel programma amministrativo, Piazza Pulita intende “perseguire una programmazione turistica, su più livelli, sviluppando e potenziando il turismo culturale, religioso, naturalistico, rurale, enogastronomico, scolastico e degli eventi”.