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Victimae Paschali, una mostra sull'Ecce Homo al Museo diocesano di Lucera
 

L'Ufficio beni culturali della Diocesi di Lucera-Troia e l’Associazione Terzo Millennio di Lucera annunciano che dal 21 aprile all’8 giugno 2014, nelle sale del Museo diocesano del Palazzo Vescovile di Lucera (Piazza Duomo), sarà possibile visitare la mostra Victimae Paschali... . La Luce del Risorto sul volto dell'Ecce Homo.
L’esposizione pasquale sarà incentrata su una serie di statue dell'Ecce Homo e di raffigurazioni dell'Imago Pietatis.

Il Victimae Paschali è una sequenza che tradizionalmente viene cantata nella solennità di Pasqua e, facoltativamente, nell'Ottava. La composizione, ritenuta dell'XI secolo, viene generalmente attribuita al monaco Wipone, cappellano dell'imperatore Corrado II. Insieme ad altre quattro sequenze medievali la lauda è tra quelle che sono state preservate nel Missale Romanum (1570), pubblicato in seguito al Concilio di Trento. Le altre sequenze sono il Dies irae, la Lauda Sion Salvatorem, lo Stabat Mater e il Veni Sancte Spiritus. Il testo di questa sequenza venne musicato a cominciare dal canto gregoriano, da molti compositori del Rinascimento e del Barocco, e finanche da Johann Sebastian Bach. Le cinque sequenze del Victimae Paschali sono state ancora mantenute dalla riforma liturgica seguita al concilio Vaticano II ed attualmente in uso nella Chiesa cattolica.



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