La Corte Costituzionale ha dichiarato, oggi, inammissibile la richiesta di referendum abrogativo, presentato da nove regioni italiane, Puglia, Abruzzo, Piemonte, Marche, Friuli Venezia Giulia, Campania, Liguria, Basilicata e Calbria, della riforma della geografia giudiziaria che ha cancellato i cosiddetti tribunali minori, tra cui quello di Lucera.
Sul referendum abrogativo, si č tenuta, a Palazzo Mozzagrugno, sabato 11 gennaio, una conferenza stampa, a cui hanno partecipato alcuni consiglieri regionali della Capitanata.
Su questo aspetto, il presidente del Consiglio regionale, Introna, nei giorni scorsi, aveva scritto ai sindaci dei comuni pugliesi interessati per chiedere loro di dichiarare formalmente la disponibilitā a farsi carico delle spese di gestione e manutenzione degli immobili. Al di lā di tutto, si č sempre tentato di aprire con il Governo nazionale, un confronto per giungere a una riconsiderazione di quanto determinato dalla politica dei tagli, essendosi consolidati i dubbi circa i presunti benefici. Il Guardasigilli, Cancellieri, invece, anche solo pochi giorni fa, ha dichiarato che la riforma, in larga parte, ha sortito gli effetti ipotizzati nell'ambito della Spending review.