Una piazza Duomo gremita, come non si vedeva da tempo, ha fatto da esclusivo contesto alla manifestazione Piazza Pulita, organizzata per presentare Lista Tutolo, Lucera 2.0, La Pagnotta e Costruiamo Cittadini, liste che si presenteranno alle elezioni amministrative della primavera 2014 per il rinnovo del Consiglio comunale di Lucera.
Con Antonio Tutolo, Francesco Di Battista, Michele Marucci, Vincenzo Leccese, sul palco, sono saliti molti volti nuovi e tanti giovani che scelgono l'impegno diretto a favore di una città degradata a desolata periferia di un territorio già marginale nel contesto regionale.
Le sciagure che si sono abbattute su Lucera, smembramento dell'ospedale Lastaria, soppressione del Tribunale e di altre istituzioni, l'impoverimento del tessuto socio-economico non sono solo l'effetto di mostruosità ordite altrove dagli appetiti di voraci e mai satolli potentati, ma anche il risultato, in loco, della instancabile attività di appropriazione della città, presa a morsi, brandello dopo brandello, per riempire non poche pance.
Quello che rimane, tuttavia, deve essere ancora depurato dall'indifferenza, dall'abiura del senso civico, dal pervicace sconfittismo utili agli stakanovisti della poltrona, ai progettisti dell'oscurantismo che, senza sosta, presidiano, direttamente o indirettamente, qui come altrove, i luoghi in cui si decide il destino di una comunità.
Un'impresa affidata all'entusiasmo dei giovani, di anagrafe e di pensiero, che si incammineranno - nel caso di questo schieramento - nel solco tracciato da Tutolo e Di Battista, dai banchi dell'opposizione a Palazzo Mozzagrugno e nel corso di tante affollate manifestazioni di piazza.
La speranza di chi crede che, nonostante tutto, valga ancora la pena rimanere qui dove sono le nostre radici è di vedere, comunque, un effettivo cambiamento anche in altri settori del ceto politico locale; un fiorire di facce e parole nuove che non sia emanazione dei soliti, stantii, ambienti celati nell'ombra e che hanno affossato Lucera, ma espressione di sentimenti nobili e genuina passione per la sorte di questa terra. Chi è capace di farlo - ma, qualcuno ha già dimostrato di non poterlo fare - venga allo scoperto, al più presto, e si confronti con quella Piazza Duomo incredibilmente gremita in una sera di dicembre, con natale nell'aria.