Teodoro Torre si è messo di buona lena a lavoro per preparare la partita interna di domenica 22 dicembre contro l'Unione Calcio Bisceglie. Il tecnico, che ha definito la situazione molto difficile, ha parlato alla squadra chiedendo il massimo della collaborazione, altrimenti questa sfida non potrà essere vinta. Per Torre, bisogna sgomberare il campo dal pessimismo e cancellare il senso di rassegnazione che ha creduto di percepire tra i giocatori, i quali, però, sono ben messi fisicamente. Il primo obiettivo è lasciare l'ultimo posto in classifica per agganciare la zona play-out. Torre, comunque, ha a disposizione nomi che, sulla carta, possono mettere in atto i suoi dettami tecnici. La speranza di tutti è che si recuperi la serenità.
Sui carboni ardenti, invece, si sente Enzo De Fantis, il direttore sportivo, che, da persona sanguigna e iperattiva, attende i riscontri sul campo, dopo settimane di trepidazione, passate, con Pio Maceria, a contattare i rinforzi da portare in biancoceleste nel mercato dicembrino di riparazione, sempre operando nell'ambito di un badget risicato che non permette di fare follie.
Intanto, Pesolo, dopo l'allenamento di ieri, è stato ufficialmente inserito nella rosa. La Società ha richiamato il difensore Giannini, mentre, Torre sta vagliando un mediano romeno, presente ieri in campo, considerato un buon elemento. Ha lasciato la squadra l'attaccante lucerino Terlizzi.