Forestale, intensa attività antibracconaggio in Capitanata
Intensa e prolungata attività antibracconaggio da parte del personale del Comando Provinciale di Foggia, in collaborazione con gli uomini del Noa (Nucleo operativo antibracconaggio di Roma), del Corpo Forestale dello Stato. L'operazione, nelle ultime settimane, ha riguardato soprattutto le zone montane e quelle umide della Capitanata e ha portato al rinvenimento di due impianti di reti per la cattura di fauna selvatica di passo per una superficie di 1500 mq; un deposito di uccelli vivi da vendere sul mercato del nord Italia per essere riutilizzati come richiami durante l’attività venatoria; un impianto con trappole per la cattura dei cardellini. Diciannove persone sono state deferite all'Autorità giudiziaria perché sorprese a svolgere attività venatoria in modo illegale utilizzando richiami acustici proibiti e sono stati sequestrati anche dieci fucili da caccia, capi di selvaggina morta di varie specie, mentre centottanta allodole trovate all’interno in un deposito sono state liberate.