Ancora imprese pionieristiche nel cartellone della Masseria Sant'Agapito, che questa volta si confronta con la...
gastrofilosofia musicale di Daniele De Michele, da lungo tempo battezzato
"Dj Donpasta.selecter" in un locale senegalese di Parigi. Un artista salentino che da oltre un decennio alterna
dj-set, arti figurative, economia e cultura gastronomica, prima nel Salento e poi in mezza Europa, passando per Roma e per le principali città dello stivale, a mettere in piedi appuntamenti che, più che concerti, sono veri e propri eventi artistici difficilmente classificabili nell'alveo della sola musica.
Ma Donpasta non è "semplicemente" un dj, avendo optato per un intreccio musica-multimedialità-cultura-territorio-economia-arte-gastronomia che nel 2006 gli ha permesso di varare il suo primo progetto "
Food Sound System, storie e ricette di un dj in cucina", dal quale è scaturito un libro
("Food Sound System", editore Kowalski) e una tournee tuttora in corso tra Italia, Francia e Spagna.
"La fretta dei tempi moderni - racconta nel suo libro - brucia troppo velocemente l’arte e chi la crea e allora donpasta si guarda spesso indietro a conoscere e raccontare la vita di personaggi che hanno rivoluzionato con coraggio e libertà la storia della musica contemporanea". Nascono così il polpo alla Clash, il risotto di asparagi selvatici alla Bob Dylan, il baccalà alla Billie Holiday e il caffè alla Tom Waits. Non solo.
Donpasta non si limita ad un ricettario con suggerimenti musicali: attraverso le modalità di preparazione di un piatto propone uno stile di vita, un metodo di ricerca del piacere e di trasmissione della cultura. "In una cucina a cielo aperto, - continua l'originale gastrofilosofo - sotto un cielo di stelle, dentro un grande pentolone mettete 150 kg di vinili di musiche di vari mondi, 10.000 km di viaggi con un pulmino, 2.000 pagine di ricette".
L'
happening "Food Sound System" diventa, allora, la sintesi, il connubio, la miscela alchemica di ingredienti che sono strumenti essi stessi di conoscenza e fantasia, di cultura e di passione, con un occhio alla musica, un altro alla cucina e l'altro ancora alla propria terra (e la parmigiana salentina, permeata dal veicolo musicale, si sdogana e diventa messaggio universale).
Allora "Food Sound System" è sicuramente il risultato, suggestivo e personalissimo, di un ultradecennale percorso che Donpasta.selecter ha compiuto nel mondo della cultura musicale intrecciata a quella gastronomica, la "musica cucinata" o la "cucina musicata", in giro per l'Europa partendo dalle radici del profondissimo Sud (della cui veracità si fanno garanti le ricette di sua nonna), passando per le numerose partecipazioni e collaborazioni con la crema, il fiore delle passerelle e delle riviste enogastronomiche: Slow Food, Città del Gusto - Gambero Rosso, "Taste" di Pitti Immagine, la "Notte bianca" di Napoli, Left Avvenimenti, Weekend Viaggi, Cultura gastronomica. Per giungere al suo presente che, oltre a "Food Sound System", vede il suo impegno presso l'“Institut de recherche agronomique” di Toulose (Francia), intento a completare un dottorato in economia su “Slow food e lo sviluppo sostenibile di un territorio”.
Performance multimediali, cucina live, reading poetico-musicali, installazioni grafiche, selezioni musicali dal jazz alla musica etnica ed elettronica "in una continua ed esplosiva alternanza di voci, immagini e suoni", questo ed altro ancora attenderà i convenuti alla Masseria Sant'Agapito per l'appuntamento di Venerdì 13 Luglio 2007, alle ore 22.30, un evento molto sentito dagli stessi organizzatori che non stentano a definirlo estremamente fantasioso, assai stimolante, a tratti stupefacente e piacevolmente choccante.
"Food Sound System - e questa è l'avvertenza d'uso dell'autore - non vuole educare al gusto o all’ascolto, ma piuttosto raccontarvi il mio modo di godere dei piaceri e dell’arte del mangiare, del sentire musica, del viaggiare. Allora munitevi di pentole, piatti, dischi e forchette. Fate un buon viaggio e, soprattutto… buon appetito".
Dal suo sito (www.donpasta.com), arricchito da un'interessante video-ricetta della parmigiana salentina alla John Coltrane, è lo stesso Donpasta che avverte: "si consiglia vivamente di mangiare prima di vedere lo spettacolo, onde evitare svenimenti da fame o assalti inconsulti alle cucine adiacenti". Verità o iperbole artistica? La curiosità nasce d'obbligo e ci farà essere in prima fila di fronte ai fornelli della Masseria Sant'Agapito.
(Sergio Proculo)