Consiglio comunale straordinario e permanente davanti al Palazzo di Giustizia, da questa mattina, nelle ore cruciali - oggi 13 settembre - dell'entrata in vigore della riforma della geografia giudiziaria che, però, da quanto si è appreso nella giornata di ieri e come riferito ancora dal sindaco, Pasquale Dotoli, nel corso della seduta, a cui hanno partecipato i sindaci di Biccari, Mignognia, e Volturino, Dotoli, lascerebbe spiragli per il nostro Tribunale. Aprendo i lavori dell'assemblea consiliare, il Primo cittadino ha invitato i parlamentari del territorio alla coesione e alla condivisione, "specie nelle Commissioni Giustizia di Camera e Senato affinché si possa concordare sui nomi e sul numero dei Tribunali da salvare. Nel nostro animo si riaccende la fiammella della speranza perché si addivenga alla soluzione agognata e per la quale ci battiamo da tempo. Ringrazio i cittadini, le associazioni, i sindacati, ma anche i giovani e gli studenti che hanno animato il presidio. Ad ogni modo la protesta deve e dovrà essere civile. La nostra, anche sabato mattina, sarà una presenza responsabile e rispettosa della legge", ha aggiunto Dotoli, che ha colto l'occasione per commentare quanto dichiarato da Saviano a proposito della virulenza della mafia foggiana. "Ieri ho appreso di come anche il saggista e scrittore antimafia Roberto Saviano si sia occupato della criminalità organizzata in Capitanata - ha detto il Sindaco -. Su un social network ha scritto che '"Foggia e tutto il Gargano vivono una pressione criminale spesso ignorata dai media nazionali. È proprio vero che se Bari ha la malavita, il potere mafioso pugliese è a Foggia e nel Gargano'". Mi chiedo, ancora, come sia possibile fronteggiare la presenza mafiosa in provincia se si accorpano, in un unico complesso giudiziario, tutte le sedi distaccate e, soprattutto, un Tribunale da sempre impegnato su questo fronte qual è quello lucerino", ha incalzato il capo della Giunta Municipale. Resta l'evenienza del trasloco dei fascicoli e di altro materiale, che i partecipanti al sit in, avvocati, amministratori e semplici cittadini sperano non sia messo in atto, anche se, sabato 14 settembre, dovrebbe avvenire il trasferimento della Procura.
Intanto, è valido sempre l'appello a tutta la cittadinanza a raggiungere Piazza Tribunali per partecipare ad una manifestazione che è di riscossa civile e di identità. Lucera continua la battaglia per non perdere le storica istituzione.